Lo Yunost Minsk vince la Continental Cup

di Andrea Valla

E alla fine fu tripudio, si perche un vero e proprio tripudio è stato quello dei 14550 tifosi presenti sulle tribune della Minsk Arena, ovviamente quasi tutti per i padroni di casa dell Yunost, vedere i propri beniamini sul ghiaccio prendersi la rivincita nei confronti degli austriaci del Salisburgo sponsorizzato Red Bull che dodici mesi fa li avevano sconfitti portando in Austria il trofeo.
Le due squadre arrivavano allo scontro diretto in testa alla classifica del girone a pari merito( ma con gli austriaci avanti grazie alla miglior differenza reti) dopo che entrambi i team avevano sconfitto nelle giornate precedenti le altre due formazioni, ovvero i francesi del Rouen e i danesi del Sonderjyske, vincitori del girone di semifinale disputato ad Asiago.
Trascinati dal entusiasmante tifo sugli spalti i bielorussi padroni di casa hanno un avvio di partita fulminante e aggressivo che li porta avanti 3-0 al diciottesimo minuto, ma meno di un minuto più tardi gli austriaci beneficiano di un rigore che viene realizzato da Duncan.L’unica rete della frazione centrale permette al Minsk di allungare nuovamente sul 4-1.

Nel periodo conclusivo assalto all’arma bianca del Salisburgo che accorcia le distanze nel 48mo minuto e poi nuovamente al 56minuto.
Pathos e thriller si mischiano nei cinque minuti finali, gli austriaci tentano la mossa disperata togliendo il portiere, il monumento nazionale Reinhard Divis negli ultimi quarantadue secondi di gioco, ma il goalie finlandese dello Yunost Mika Oksa sventa tutti gli attacchi e il Minsk vince cosi per 4-3
La formazione bielorussa riporta cosi in patria il titolo della Continental già vinto nel 2007, dando cosi lustro a un hockey, spesso impropriamente sottovalutato, come quello bielorusso.
Al Salisburgo rimane, oltre all’onore del secondo posto, il vanto di aver piazzato la sua “legione straniera” ai primi tre posti della classifica Marcatori con il canadese Ryan Duncan primo con 6 punti( frutto di 3 gol e 3 assist) davanti ai connazionali Ramzi Abid con 5 punti (2+3) e Daniel Welser con 4 punti (1+3)
Gloria anche per il Sonderjyske allenato da Mario Simioni che torna a Vojens con un terzo posto che rappresenta il miglior risultato di sempre per un club danese.

I risultati:
SALISBURGO – ROUEN 6-1
YUNOST – SONDERJYSKE 2-1
ROUEN – YUNOST 2-4
SALISBURGO – SONDERJYSKE 3-2
SONDERJYSKE – ROUEN 3-2
YUNOST – SALISBURGO 4-3

La Classifica:
YUNOST punti 9
SALISBURGO punti 6
SONDERJYSKE punti 3
ROUEN punti 0

I premi:

Directorate Individual Awards

Best Goalkeeper: Mika Oksa, Yunost
Best Defenceman: Dustin VanBallegooie, SønderjyskE
Best Forward: Ryan Duncan, Salzburg

Media All-Star Team

Goalkeeper: Mika Oksa, Yunost
Defenceman: Alexei Baranov, Yunost
Defenceman: Dustin VanBallegooie, SønderjyskE
Forward: Ramzi Abid, Salzburg
Forward: Carl Mallette, Rouen
Forward: Ryan Duncan, Salzburg