Il 60° Minuto: Scivolone casalingo per i Penguins, per Colorado invece una vittoria di misura su Detroit.

Le partite del lunedì hanno regalato emozioni, negative per i Penguins che hanno perso in casa contro Boston; nella Western Conference stessa sorte per i Blues che cedono di misura ai Coyotes.
Colorado di misura s’impone in casa contro Detroit ed è l’unica vittoria tra le mura amiche, si perché Toronto espugna lo Staples Center battendo i Kings.

I Risultati:
Boston Bruins-Pittsburgh Penguins 4-2 (0-0;0-2;4-0)
Phoenix Coyotes-St Louis Blues 4-3 (0-1;2-0;2-2)
Detroit Red Wings-Colorado Avalanche 4-5 (2-4; 1-1;1-0)
Toronto Maple Leafs-Los Angeles Kings 3-2 (0-1;2-1;1-0)

Al Consol Energy Center si affrontano Penguins e Bruins, padroni di casa che vengono da due sconfitte, così come gli ospiti; i padroni di casa partono forte nel primo periodo e se la prima parata impegnativa tocca a Fleury su tiro di Lucic, nei restanti minuti il goalie più impegnato è Rask che però nulla concede ai pinguini.

Con le due squadre in parità senza reti segnate andiamo al secondo periodo, Boston è più incisiva in avanti ma i gol però li fanno i padroni di casa.
Avanti con Rupp (Engelland) al 11:39 autore di un pregevole backhand e al 15:12 il raddoppio ad opera di Letang (Malkin-Martin) con un bolide in PP dalla blu.
I Bruins sono costretti ad inseguire nel punteggio ma crescono nel gioco con Savard su tutti che s’incunea nelle linee avversarie creando grattacapi alla difesa.
Nonostante gli sforzi offensivi gli ospiti non riescono a rientrare in partita e vanno all’ultimo riposo  sotto di due reti.
I Penguins nel ultimo periodo spariscono dal ghiaccio e Fleury si trova a dover da solo rispondere agli attacchi di Boston.
Al 16:37 meritatamente per quanto mostrato nel secondo e terzo tempo i Bruins con Chara (Seidenberg-Campbell) accorciano le distanze; i Penguins perdono la testa e Marchand (Bergeron-Campbell) sfrutta un rebound di Fleury per firmare il pari quando sono passati 12 secondi dal primo gol.
Pittsburgh rischia la beffa, e infatti in PP (penalità ai danni di Staal ) Recchi(Ryder-Seidenberg) è lesto nello slot ad infilare in rete il puck per il vantaggio Bruins al 19:10, poi 40 secondi più tardi arriva l’EN di Campbell (Wheeler-Bergeron) che fissa il risultato sul 4-2 finale

Vittoria degli Avalanche dopo aver rischiato forse troppo nel terzo tempo, Detroit alla fine ha messo il fiato sul collo agli avversari che sono però risuciti a gestire il cospicuo vantaggio accumulato nel primo tempo.
Dopo il botta e risposta iniziale, Stastny (Hejduk-Porter) per i padroni di casa e Mursak (Miller-Abdelkader) per gli Wings, gli Avalanche prendono il largo.
Prima Duchene(Fleischmann), poi Porter (Jones-Yip) ed infine ancora il n°9 Duchene (Fleischmann-Jones) sembrano portare ad una goleada di Colorado.
I Red Wings però grazie a Rafalski (Helm) mantengono il contatto; all’inizio del secondo periodo un altra rete dei padroni di casa sembra chiudere i conti Jones (Duchene), gli ospiti però non mollano e prima Zetterberg (Holmstrom-Lidstrom) in PP e poi Holmstrom (Zetterberg-Lidstrom) nel terzo tempo mettono ansia alla retroguardia di Colorado che però evita la beffa portando a casa il risultato.

La prima Stella della serata va meritatamente a Matt Duchene (Colorado) doppietta ed assist per lui che ha guidato gli Avs alla vittoria; Taylor Pyatt (Phoenix) secondo posto 1 gol ed 1 assist per lui, la sua rete è però decisiva per la vittoria finale dei Coyotes.
Per concludere terzo posto a Mark Recchi che pur con 42 anni sulle spalle è stato decisivo nella vittoria di Boston.