A Collalbo vince l’hockey

di Fabio Frigo

Ritten Sport – Val Pusteria 4-3 so (2-1; 1-2; 0-0; 0-0; 1-0)

Di fronte ad un’Arena Ritten gremita in ogni ordine di posto (circa 1200 i biglietti staccati all’ingresso di cui almeno 200 di marca giallonera) e di fronte ad un clima di festa memorabile si è svolto ieri sera il derby sudtirolese tra Renon e Val Pusteria. Due ore e mezza di un ottimo hockey, giocato con rapidità e notevole agonismo, condito a margine, tra un drittel e l’altro da iniziative ben organizzate dalla società locale.

I numeri parlano chiaro, la prima e la seconda della classe (il Renon ha superato il Bolzano in classifica proprio giovedì vincendo ad Alleghe) si scontrano per cercare, l’una di concretizzare la fuga solitaria in testa, l’altra per diminuire il gap che la vade a 9 punti di distacco dal primo posto. Per quel che riguarda i precedenti in questa stagione pendono tutti dalla parte dei pusteresi, i quali hanno vinto tutte e tre le sfide: 6 a 5 e 6 a 2 alla Leitner Solar Arena e 2 a 1 all’Arena Ritten.

Per quanto riguarda le indiscrezioni dagli spogliatoi si parla di un Renon con una sola, ma pesante, assenza, quella del capitano Ingemar Gruber, infortunatosi contro l’asiago e stop di 2-3 settimane per lui (al suo posto la fascia è indossata da Scelfo). In casa Pusteria sono quattro, invece, le defezioni a cui deve far fronte coach Stefan Mair: Nikkila (sostituito in mezzo ai pali da Thomas Commisso, proveniente dal farm-team Caldaro) e gli attaccanti Cullen, Erlacher e Pichler.

Il primo drittel comincia con un forcing concreto e ragionato degli uomini del nuovo coach Bruno Aegerter. Dopo soli 22 secondi è Ansoldi a rendersi pericoloso con un tiro partito dalla linea blu e finito fuori di poco, a Commisso battuto. Nei successivi minuti il pressing del Renon non si placa e anche il risultato ne trae giovamento. Al 2.06 è l’autoctono Ramoser a partire in azione solitaria dalla destra, servito da Rasom, che fa partire un tiro che finisce sui gambali del Goalie pusterese, il quale concede il rebound a Daccordo che non si fa sfuggire l’opportunità di portare il risultato sull’1 a 0. Al 4.06 è Tudin a partire in contropiede dalla destra, accompagnato dall’altro lato dal terzino Hafner, quest’ultimo servito benissimo cerca l’incrocio: Commisso si supera e devia il tiro. Al 7.05, con Kelly in panca puniti, il Renon costruisce un’azione da manuale con i suoi uomini migliori: Pikkarainen dalla blu serve Tudin che, senza pensarci due volte scarica un passaggio veloce per Baker, liberatosi dalla marcatura di Hofer, che con un tiro al volo mette il disco sotto l’incrocio, 2 a 0. Nella seconda metà del primo drittel è il Val Pusteria a farsi vedere davanti alla porta di Cloutier, ma con poche idee e poca precisione. Nonostante questo riesce, però, a riaprire il match ed accorciare le distanze: Armin Hofer scarica dalla blu un tiro innocuo che il Goalie locale non vede partire, a causa dei troppi uomini fermi davanti allo slot. Al 17.55 è ancora la squadra di casa a riaffacciarsi nel proprio terzo d’attacco con Ansoldi che da dietro la porta da a l’ultimo arrivato, e compagno di seconda linea, Deschenes che dalla sinistra prova ad alzare il tiro: bravissimo Commisso a pinzare.

Il secondo drittel si apre con il primo powerplay dei pusteresi (2 minuti per sgambetto a Fauster) e conseguente rete. Freddissimo Sirianni, infatti, al 2.50 a sfruttare sotto porta l’azione personale di Desmet dalla sinistra: è 2 a 2. La partita del Renon non cambia però registro, riprende a testa bassa a farsi pericoloso davanti alla porta pusterese, anche se è poi la magia di un singolo a riportare i “Rittner Buam” in vantaggio: Ansoldi scatta da centro pista leggermente decentrato a sinistra e, dopo aver lasciato sul posto con preziose finte i difensori avversari, riesce a mettere a terra anche Thomas Commisso che viene infilato sul secondo palo. Dopo questa azione, che vale da sola l’intero costo del biglietto, la partita si fa più equilibrata; sono frequenti e continui gli stravolgimenti di fronte che sottolineano, a maggior ragione, le ottime prove dei due portieri. Al 16.36 il Renon, con Christian Mair in panca puniti, ha l’occasione di allungare il proprio vantaggio, ma dopo un’ottima azione dalla sinistra di Ansoldi che libera bene Buckley, è
quest’ultimo sotto porta a riuscire a trovare solo i gambali di Commisso. Dopo aver passato indenne il powerplay dei locali i pusteresi hanno a loro volta l’occasione di un uomo in più sul ghiaccio e riescono ottimamente a sfruttarla al 18.47 con i giocatori di Aegertner che perdono le marcature e concedono ad Oberrauch (assistito benissimo dal solito Sirianni) il tiro al volo sotto porta.
E’ pareggio, 3 a 3, al termine del secondo drittel.

Il terzo drittel non fa disattendere le grosse attese maturate dai tanti spettatori in tribuna. Nonostante il risultato resti immutato al termine dei sessanta minuti regolamentari le azioni non mancano e, ancora una volta, i due portieri la fanno da padrone (da sottolineare, in particolare, la serata indimenticabile di Commisso, baluardo impenetrabile in molte occasioni). Nonostante qualche sortita dei soliti Desmet e Sirianni a metà tempo è di nuovo il Renon a fare la partita. Da mettere a taccuino, per la precisione, il tiro di Ploner a Commisso battuto nei primi minuti finito fuori e successivamente al 3.34 la doppia azione, prima di Mair con Cloutier pronto e, pochi secondi dopo, in contropiede la terza linea capitanata da Ramoser che
manca in due frangenti la possibilità di tornare in vantaggio. Buone, inoltre, le azioni della prima linea offensiva locale sempre seguita dalla vena creativa del terzino Pikkarainen (particolarmente ispirato). Gli ultimi minuti sono caratterizzati da piccole risse e continue penalità: in particolare è proprio la compagine di Renon a mancare il gol durante i 5 minuti di powerplay concessi da Moschen per carica con bastone di Kelly ai danni di Rottensteiner. L’ultimo drittel si conclude senza reti da poter mettere a taccuino, ma ciò non toglie che lo spettacolo non sia affatto mancato.

Si apre così la strada per i cinque minuti di overtime, giocati con grossa intensità da entrambe le formazioni. Durante tali minuti, nonostante la grossa tensione, dovuta all’alta posta in gioco, si riesce a vedere ancora un buon hockey e, nello specifico, una grossa azione per parte: Pikkarainen, che spara alto di pochissimo dalla linea blu, e nel finale Sirianni che conclude a lato di poco un contropiede molto veloce. Si va, dunque, ai rigori che portano i “boci di Renon” a festeggiare i due punti e la prima vittoria stagionale contro la capolista Val Pusteria. Sono Pikkarainen e Watson a realizzare due dei tre rigori a disposizione, per i pusteresi sono invece Sirianni e Demset a farsi ipnotizzare dal Goalie canadese.

In casa Val Pusteria, da ribadire, note positivissime dal portiere Commisso del farm-team Caldaro che ha dimostrato uno stato di forma splendida. Inoltre, grossa freddezza degli uomini di coach Stefan Mair, i quali hanno dimostrato di riuscire a sfruttare molto bene le occasioni di powerplay a proprio favore (due delle tre reti realizzate dai pusteresi, infatti, sono nate da tali situazioni). In casa Renon, invece, innanzitutto sembra che Pikkarainen abbia preso sempre più le redini della difesa (a maggior ragione vista l’assenza dell’ottimo Gruber), in secondo luogo la prima linea formata Watson-Tudin-Baker ha dato l’impressione di dominar la partita in ogni frangente che è rimasta sul ghiaccio. Da aggiungere, inoltre la rilevanza assunta sul piano delle energie dal giocare con quattro linee (tutte competitive), quando si tratta di essere in forma durante tutto l’arco di una stagione così intensa.

Nota doverosa, viste le frequenti lamentele sul livello della classe arbitrale italiana, infine, va alla quaterna presente a Collalbo e capitanata da Giorgio Moschen, che è riuscita a gestire senza eccessive interruzioni di gioco una partita sentita dalle due formazioni che hanno provato sin dall’inizio a metterla su un piano
quasi prettamente fisico.

Ritten Sport – Val Pusteria 4-3 so (2-1; 1-2; 0-0; 0-0; 1-0)
Reti:
(1-0) 02.06 Rasom (Daccordo – Buckely);
(2-0) 07.05 Baker (Tudin – Pikkarainen) PP;
(2-1) 14.33 Hofer (Sirianni – Desmet);
(2-2) 22.50 Sirianni (Desmet – Hofer) PP;
(3-2) 25.04 L. Ansoldi (Dechenes – Scelfo);
(3-3) 38.47 M. Oberrauch (Sirianni – Persson) PP;
(4-3) Pikkarainen (rigore)

httpvh://www.youtube.com/watch?v=YCchoM_0p-U

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