Il Fassa espugna il Palaonda

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO – VALDIFASSA 1-2 (0:0) (0:0) (1:2)

Oggi il Bolzano, reduce dal turno di riposo, ospita il Fassa di Frycer. I padroni di casa devono rinunciare agli infortunati  Walcher e Lehtinen, mentre i ladini lamentano la pesante assenza di Iori, squalificato. Come prevedibile, gli ospiti iniziano molto guardinghi, intenti più a spezzare il gioco avversario che a proporre il proprio, mentre il Bolzano appare impacciato e lento nella manovra. Il mix dei due atteggiamenti non regala al pubblico uno spettacolo particolarmente avvincente, anzi, il primo tempo è davvero brutto. Da segnalare solo un paio di buone iniziative di Caudron e della terza linea da una parte e una bella conclusione di rovescio di Insam dall’altra.

Il secondo tempo non può essere peggio del primo, e infatti dopo 90 secondi Mazzolini si inventa un’azione dietro la porta avversaria servendo poi al centro Insam che però non riesce a inquadrare la porta, seppur per pochi centimetri. Poco dopo, e nel giro di 30 secondi, arriva la risposta del Fassa: prima Caudron è bravissimo a smarcarsi ma pecca di poca mira al momento del tiro, poi Margoni scende sulla sinistra per impegnare l’attento Zaba con una bella conclusione di potenza. Inizia a fioccare qualche penalità, soprattutto ai danni della squadra ladina, ma il Bolzano è ancora lontano dal riuscire a proporre un power play decente, infatti, con Piffer nel penalty box, è il Fassa ad andare due volte a minacciare Zaba. Al quindicesimo minuto i foxes possono usufruire per un intero minuto di una doppia superiorità numerica, che viene però regolarmente sciupata. Grazie alle penalità i biancorossi riescono a tenere in mano il pallino del gioco, senza essere però in grado di impensierire seriamente Doyle. Al 19:45 è invece ancora il Fassa ad andare vicino al gol: uno degli ex di turno, Jan Nemecek, spreca malamente una ghiotta opportunità da solo davanti a Zaba e così, anche il secondo tempo si conclude sullo zero a zero.

I primi minuti del terzo periodo propongono un Bolzano trasformato, che prende d’assedio il terzo difensivo ospite. Al 2:50 il risultato finalmente si sblocca: un errore di Doyle consente a Mazzolini di portare in vantaggio i suoi. Lo svantaggio fa vacillare i ladini che nei due minuti successivi rischiano dapprima il bis di Mazzolini e poi vengono salvati dall’incrocio dei pali che ferma il solito tiro chirurgico di Fretter. Quando il fortino sembra sul punto di crollare, una bella azione di rimessa consente alla banda di Frycer di agguantare il pareggio. Caudron scarica in mezzo per Edwardson che sotto misura batte l’incolpevole Zaba. Pareggio comunque meritato per il Fassa. Il Bolzano cerca di riportarsi avanti ma stasera l’efficacia degli attaccanti biancorossi è davvero poca. Al 13:10 arriva anche la beffa per lnsam & Co.: Caudron addomestica bene un disco sulla linea blu, la varca e fa partite un siluro che si infila sotto l’incrocio dei pali senza che Zaba riesca a vederlo. Bellissimo gol. I biancorossi non ci stanno a perdere e iniziano a premere sull’acceleratore. Adesso il Fassa non riesce ad uscire dal terzo difensivo e il disco danza spesso dalle parti di Doyle. I tifosi biancorossi si chiedono come mai i propri beniamini abbiamo atteso di essere in svantaggio prima di gettare il cuore sul ghiaccio e la risposta è probabilmente che l’avversario era stato sottovalutato. L’assedio finale comunque non produce risultati, anzi, per due volte Smith sfiora l’emty net gol, ma il risultato finale resta di 2 a 1 per gli ospiti che festeggiano la conquista di tre punti forse insperati, ma tutto sommato meritati. Il Bolzano invece deve cambiare atteggiamento , essere più operaio e affrontare tutti gli avversari come se fossero la prima in classifica altrimenti il rischio di perdere ulteriori posizioni in classifica è concreto.

Le reti
3°Tempo: 2:50 Mazzolini (Borgatello, Insam) – 8:16 Edwardson (Caudron) – 13:10 Caudron (Sullivan)

httpvh://www.youtube.com/watch?v=a51jFirredk

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