Spengler Cup: finale tra SKA e Team Canada

SKA San Pietroburgo-Ginevra Servette 4-3 OT (0-3, 3-0, 0-0, 1-0)
Dopo soli tre minuti dall’ingaggio iniziale, Mercier deve accomodarsi in panca puniti, ma la superiorità dei russi non sortisce effetti. Tra il sesto e il settimo vengono penalizzati Fransson e Denisov per la doppia superiorità del Servette, ma Sokolov si disimpegna alla grande. All’undicesimo minuto, con Afinogenov penalizzato per colpo di bastone, il Servette passa: triplo dribbling di Bezina che serve Park libero che insacca. Passano tre minuti e gli svizzeri raddoppiano, questa volta grazie a Toms, servito da Park, che trafigge Sokolov tra i gambali dopo che il suo primo tiro era stato parato dal portiere. Il San Pietroburgo è nel pallone e gli avversari continuano ad attaccare alla ricerca del terzo gol, rete che arriva al minuto numero diciotto, segnato da Deruns su assist di Savary.
All’inizio del secondo periodo, l’SKA schiera il secondo portiere Jakub Stepanek al posto di Sokolov. Dopo appena quattro minuti i russi accorciano le distanze grazie a Fransson, autore di una bella azione personale che parte dal proprio terzo difensivo per concludersi con la rete sul rebound lasciato da Stephan dopo il suo stesso tiro. Passano tre minuti e la formazione russa, in power play, si porta sul meno uno, la rete è attribuita a Denisov, il cui tiro dalla blu terminerebbe fuori se non fosse deviato dal pattino di Breitbach che devia il puck nella propria porta. Al ventottesimo Savary si fa vedere con un tiro che però è parato da Stepanek. Il copione della partita vede la squadra russa in attacco alla ricerca del pareggio e gli svizzeri che affidano i tentativi al contropiede. Al trentaseiesimo gli sforzi della squadra russa vengono premiati col pareggio, ancora in superiorità grazie a Martensson che è il più veloce a raccogliere il rimbalzo su un tiro di Yashin. Dopo appena un minuto il San Pietroburgo potrebbe passare in vantaggio, ma la conclusione di Aryukhin colpisce il palo, sul fronte opposto sono Randegger e Salmelainen a rendersi pericolosi in chiusura di tempo.

Il terzo periodo inizia con il Ginevra in avanti, rendendosi pericoloso con Walsky, Weinhandl e Cajanek, ma il San Pietroburgo si salva. SKA che cresce, ma lascia agli avversari delle occasioni importanti come quella che capita al quarantanovesimo a Conz, imitato due minuti più tardi da Salmelainen. Negli ultimi dieci minuti i ginevrini hanon a loro disposizione per due superiorità numeriche, fuori Denisov per ostruzuine al cinquantunesimo e Martensson per sgambetto a cinque minuti dalla fine, ma la difesa russa non di fa sorprendere, emnter all’ultimo minuto Sushinskiy impegna Stephan.
Si va così all’overtime dove dopo soli due minuti e un’occasione per parte, But trova la rete che vale la finale con un tiro di rovescio che sorprende Stephan.

RETI: 0-1 (Park, Bezina)PP, 0-2 Toms (Park), 0-3 Deruns (Savary); 1-3 Fransson, 2-3 Denisov (But)PP, 3-3 Martensson; 4-3 But

Davos-Team Canada 0-4 (0-1, 0-2, 0-1)
Il Team Canada dopo soli due minuti di gioco è già in superiorità numerica, ma non riesce a trovare lo spiraglio giusto. Al quinto Metropolit, lasciato libero da buona posizione, colpisce la traversa, risponde il Davos due minuti più tardi con Bednar, fermato da Deslauriers. Al dodicesimo Down e Dupont provano a impensierire Genoni, è il preludio del gol che arriva al minuto numero quindici, con Down che effettua un passaggio che taglia lo slot per Holden che trafigge il portiere al volo. Poco dopo i padroni di casa hanno la loro prima superiorità numerica per un fallo di Kwiatkowski, ma l’unica occasione creata è un tiro di Ramholt dalla blu che non impensierisce la difesa. Il periodo si chiude con una penalità assegnata al giocatore del Canada Pellettier.
Dopo la nuova infruttuosa superiorità dei padroni di casa, Jan Von Arx impegna il portiere, mentre sull’altro fronte Bell e Lehoux mettono i brividi a Genoni, cne nella prima parte del tempo è costretto agli straordinari, mentre i suoi compagni di squadra si fanno vedere meno sovente dalle parti della porta avversaria, tuttavia al trentaduesimo, quando viene penalizzato Dupont, gli svizzeri vanno vicinissimi alla rete in ben tre occasioni con Kutlak, Sykora e Bednar. Poco dopo però è il Davos a dover giocare con l’uomo in meno, fuori Wieser, e il Canada raddoppia con Bell ben servito da Metropolit appostato dietro porta. Passa un solo minuto e i gol della nazionale nordamericana diventano tre: Bednar pasticcia nel proprio terzo e il disco finisce a Vigier tutto solo che non ha dificoltà a superare Genoni. L’ultimo minuto del periodo vede il Davos in doppia superiorità.
Terminato il cinque contro tre, è ancora il Canada a andare vicino al gol con Metropolit che prende in pieno il palo. I fratelli Von Arx provano a scuotere i propri compagni rendendosi pericolosi, ma il portiere avversario è sempre attento e non si lascia sorprendere. Al minuto numero quarantotto Metropolit va a accomodarsi in panca puniti, ma a segnare sono proprio i suoi compagni di squadra con Pellettier, dopo un errore in zona offensiva di Grossmann che lancia Vigier in contropiede, tiro parato da Genoni, ma sulla ribattuta Pellettier mette dentro. La partita com’è logico aspettarsi scende di tono, con il Davos che cerca sporadicamente di realizzare almeno il gol della bandiera, ci provano Taticek e Wieser, mentre un gol viene giustamente annullato per offside a Cook. Il Canada quando può si porta in avanti e impegna nuovamente il goalie avversario con Lehoux e Iggulden. Nell’ultimo minuto viene penalizzato Genoni per trattenuta del bastone, ma il risultato non cambia e il Team Canada conquista meritatamente la finale.

Reti: 0-1 Holden (Down); 0-2 Bell (Metropolit, Pittis) 0-3 Vigier; 0-4 Pelletier (Vigier)SH