Serie A, si torna a giocare alle 20.30

La battaglia dei Media è stata vinta. Per venire incontro alle esigenze dei villeggianti il Val di Fassa aveva chiesto alla Federazione una deroga per poter giocare alle 20.45. Ciò ha provocato la reazione degli “addetti ai lavori” dei media locali, soprattutto chi lavora nei quotidiani visto che con la chiusura delle redazioni sempre più anticipate si rischiava di non poter seguire le partite. Il primo a rispondere pubblicamente alla decisione è stato Mirko Mezzacasa durante la telecronaca dell’Alleghe a Tutto l’Hockey minuto per minuto, rivolgendosi anche all’Alleghe e in particolar modo al presidente della Federazione chiedendo che anche la squadra delle Civette desistesse dal seguire questo proposito. Ad aiutare involontariamente la protesta è stato l’intoppo di Alba di Canazei e il problema alla balaustra che ha ritardato l’inizio dalle 20.45 alle 21.15. La partita è finita, all’overtime, alle 23.15 e né l’Alto Adige né il Dolomiten (le due testate principali della provincia di Bolzano rispettivamente per i madrelingua italiani e tedeschi) hanno riportato la cronaca dell’incontro la mattina dopo, pubblicando invece una nota per spiegarne la ragione.

Ieri una lettera intestata FISG e LIHG inviata a tutte le società così recitava: 

«La Commissione Campionati Senior, preso atto delle lamentele ricevute dai media, circa l’orario di inizio dei Vs incontri casalinghi posticipato alle ore 20.45, con la presente revoca ogni precedente deroga stabilendo che dal 21/12/10 gli incontri avranno inizio alle ore 20.30 […]».

La querelle pare dunque ritenersi conclusa.