Il 60° Minuto: Cinquina dei Thrashers ai Capitals mentre per i Flames successo largo sui Blackhawks.

Venerdì oltre oceano con ben 9 partite in programma, nella Eastern Successo di misura ai rigori per Pittsburgh, Buffalo è vittoriosa contro i Kings e largo successo dei Thrashers sui Capitals,
Nella western invece vittoria esterna per gli Wild sui Red Wings dei Bluejackets sui Ducks e dei Coyotes ai rigori sugli Oilers; in casa vincono Blues sui Senators Avalanche sui Rangers e Flames su Blackhawks.

Carolina Hurricanes-Pittsburgh Penguins 4-5SO (2-2;1-1;1-1;0-0)
Minnesota Wild-Detroit Red Wings
4-3OT (1-0;1-1;1-2;1-0)
Los Angeles Kings-Buffalo Sabres 2-4 (1-0;1-2;0-2)
Washington Capitals-Atlanta Thrashers 0-5 (0-3;0-1;0-1)
Ottawa Senators-St Louis Blues 2-5 (1-0;0-3;1-2)
New York Rangers-Colorado Avalanche 1-5 (0-0;0-4;1-1)
Phoenix Coyotes-Edmonton Oilers 4-3SO (0-1;2-2;1-0;0-0)

Chicago Blackhawks-Calgary Flames 2-7 (1-2;0-2;1-3)
Columbus Bluejackets-Anaheim Ducks 4-3 (1-0;3-2;0-1)

Non avranno più le Stelle (Hossa e Kovalchuk) ma i Thrashers di quest’anno sono estremamente concreti, e nel match disputato in casa contro i Capitals lo hanno imparato a loro spese.
Dopo appena due minuti di gioco, un disco conquistato in balaustra da Antropov trova pronto nello slot Eager che lo devia in rete alle spalle di Holtby.
Al minuto 08:52 Atlanta raddoppia con Antropov (Eager-Oduya) che dopo un precedente tiro dei compagni arpiona il puck con la difesa dei Capitals  un po’ incerta e scaglia lo stesso in rete; altro giro di lancette e per i Capitals arriva la terza rete subita, l’autore questa volta è Kane (Little) che da angolazione quasi impossibile aiutato dal palo realizza.
Sotto per 3-0 Washington si fa viva dalle parti di Pavelec ma l’attacco guidato da Ovechkin non riesce a violare la guardia del goalie.
Ad un minuto dalla fine del secondo tempo sono invece ancora i Thrashers a colpire, questa volta con Byfuglien (Kane) che conquistato il puck a centro pista scende sul ghiaccio alla  sinistra di Neuvirth (subentrato al posto di Holtby dopo i tre gol subiti) e dopo aver fintato il
tiro lo effettua realizzando il quarto gol.
Serata magica per i padroni di casa che si completa al minuto 17:17 del terzo tempo quando Burmistrov (Ladd-Bergfors) segna il gol del 5-0 che chiude in maniera definitiva l’incontro.

Poco da dire, padroni di casa che hanno meritato ampiamente il risultato di 7-2, fin dai primi minuti sono stati padroni del ghiaccio e se il primo gol della serata è stato degli ospiti Skille (Bickell) al 06:12, in meno di triquetro minuti prima Hagman (Jackman) e poi Moss (Tanguay-Hagman) in PP ribaltano la situazione.
Nel secondo periodo prosegue il calvario di Chicago, e per contro lo spettacolo dei Flames per i loro tifosi: un contropiede perfetto al 10:01 è concluso magnificamente da Iginla (Tanguay-Stajan) che non lascia speranze a Turco.
Lo stesso numero 12 di Calgary si ripete al 18:42 in PP deviando il puck su assist di (Tanguay-Moss).
Neanche nel terzo periodo c’è un po’ di pace per i Blackhawks, o meglio per buona parte del tempo  gli ospiti attaccano senza successo dalle parti di Kiprusoff, e poi negli ultimi minuti vengono bucherellati dagli avanti dei Flames per tre volte.
Il quinto gol lo realizza Morrison (Glencross-Moss) poi da uno svarione della difesa di Chicago nasce il sesto gol che vale la tripletta personale di Iginla.
Ad un minuto dalla fine settima rete per i padroni di casa che da gloria questa volta a Glencross (Morrison); la sofferenza per gli ospiti è finita, ed anzi a rendere meno drammatica la sconfitta arriva il gol di Brouwer (Campbell-Pisani).

Prima posizione tra le Stelle della serata Sidney Crosby (Pittsburgh) che segna 1 gol e serve 3 assist  che contribuiscono al successo sugli Hurricanes; brilla luminosissima la tripletta di Jarome Iginla (Calgary) che contribuisce alla larga vittoria contro Chicago.
Terzo posto per Steve Mason (Columbus) che sta ricominciando ad offrire quelle belle prestazioni che gli erano valse il titolo di Rokie dell’anno 2008-09; da ricordare anche la doppietta realizzata da Jussi Jokinen (Carolina).