Il 60° Minuto: I Leafs interrompono il digiuno.

Sono soltanto tre i match andati in scena nella notte di Martedì oltreoceano: da rimarcare il ritorno alla vittoria dei Leafs che dopo 8 turni senza vittorie tornano al successo; sul ghiaccio amico dell’ ACC a cadere sono i Predators che devono arrendersi ad un’ ottimo secondo periodo dei canadesi. Negli altri match della serata vittorie interne per Dallas e Montreal rispettivamente su Philadelphia e Anaheim.

I Risultati:

Nashville Predators – Toronto Maple Leafs 4-5 (3-1; 1-4; 0-0)
Philadelphia Flyers – Montreal Canadiens 0-3 (0-1; 0-1; 0-1)
Amaheim Ducks – Dallas Stars 1-2 (0-1; 1-0; 0-1)

Tornano alla vittoria i Leafs e lo fanno nel confronto interno con i Predators; per i giocatori di coach Wilson e per i tifosi canadesi si tratta della fine di un’ incubo durato ben 8 gare (l’ultima affermazione della franchigia dell’ Ontario risale al match vinto con Florida il 26 Ottobre). Eppure i tifosi presenti all’ ACC non avevano iniziato il match nel migliore dei modi, infatti gli ospiti avevano impiegato meno di 12′ ad andare sul 3-0 grazie alle reti di J-P Dumont (Legwand-Suter), Tootoo (Legwand-Ward) e Martin Erat. Prima della fine del primo periodo tuttavia, i padroni di casa riuscivano ad accorciare le distanze con Luke Schenn (Kessel) e ad andare al primo riposo sul 3-1. Dopo meno di 5 minuti del periodo centrale i Predators ristabilivano il vantaggio di 3 reti grazie alla realizzazione in shorthand di Marcel Goc; i Leafs a questo punto rompevano gli indugi e in poco più di 10 minuti andavano 4 volte a rete (tutte in Power Play) con nell’ ordine: Versteeg (Kessel-Kadri), ancora Versteeg (MacArthur-Kaberle), Grabovski (MacArthur-Kaberle) e Kulemin (MacArthur-Grabovski). Neanche l’ infortunio all’ inguine che nel periodo finale costringeva Giguere al forfait rovinava i piani dei Leafs ed anzi Gustavsson, autore di 4 salvataggi nei poco più di 13′ sul ghiaccio, contribuiva a migliorare l’ aria dello spogliatoio dei White&Blue.

Anche nel match tra Habs e Flyers a sorridere sono i giocatori canadesi; con una rete per tempo infatti i canadesi escono vittoriosi dal Belle Centre. Ampio merito per la vittoria va anche a Carey Price: per il giovane goalie di Montreal è arrivato il terzo shutout stagionale, frutto di un match da ben 41-41 alla voce salvataggi. A sbloccare il boxscore ci pensa, in Power Play, Cammalleri (Gionta-Kostitsyn); il raddoppio nel periodo centrale arriva ad opera di Plekanec (Gionta-Moen) mentre il sigillo finale porta la firma di Gionta (Plekanec-Subban).

Veniamo ora alle “3 Stelle”: gradino più basso del podio per Kris Versteeg (Toronto) con 2 reti; piazza d’onore per Brad Richards (Dallas) con 1 rete ed 1 assist. Primo posto, decisamente meritato, per Carey Price (Montreal) autore di un’ottima prova (con shutout) contro i Flyers. Da segnalare anche la prova di Brian Gionta: per il veterano dei canadiens 1 rete e 2 assist.