Il Cortina subisce il Renon

Renon Sport Renault Trucks – SG Cortina 7:1 (2:0, 2:1, 3:0).
(com. stampa SG Cortina) – Partita sulla carta non complicata per il Renon di Erwin Kostner che affronta il Cortina ultimo in classifica, ma la trappola è dietro l’angolo: nell’ultimo match giocato contro la Valpe gli ampezzani hanno infatti messo sul ghiaccio una grinta mai vista prima, dunque potrebbero trovare una serata importante a Collalbo.
Nelle file dei padroni di casa mancano il solito Nyhrinen e Bregenzer (sostituito da Fabrizio Senoner del farm-team Gardena), mentre per gli ospiti sono indisponibili Siptoz e Roche.
La partita si apre con un power play non sfruttato dal Renon, quindi tra il 2.57 e il 3.22 due penalità consecutive del Renon aprono le porte ad una lunga doppia superiorità ampezzana, “grazie” alla quale si capiscono tanti motivi dell’ultimo posto del Cortina: in 105 secondi nemmeno un tiro viene scagliato verso Cloutier, permettendo ai padroni di casa di recuperare i penalizzati senza pagare minimamente pegno. Nei minuti seguenti la partita rimane molto equilibrata con poche occasioni e tanti tiri dalla blu abbastanza velleitari, quindi alla prima accelerazione il Renon passa: minuto 11.52, Higgins trova Baker che con una bella invenzione mette Watson davanti alla porta, l’ex proprio del Cortina dopo aver castigato i compagni all’andata infila ancora la porta ampezzana per l’1 a 0. Il gol accende gli altoatesini che provano a spingere ma Munro controlla senza concedere nulla, almeno sino ad un secondo dal termine del drittel, quando Higgins pesca Klaus Ploner tutto solo nello slot; il terzino dei padroni di casa ha tutto il tempo di tirare e avventarsi sul rebound, depositando nella porta vuota il 2 a 0 che chiude il primo drittel.  

In apertura di frazione centrale il Renon allunga ancora, dopo 89 secondi Dan Tudin conduce il disco sulla sinistra e serve al centro Ansoldi che scarica dallo slot il 3 a 0 alle spalle di Munro. Il goalie ampezzano si rifà nei minuti seguenti fermando Watson e Tudin, ma deve arrendersi di nuovo al 28.43: grande invenzione di Tudin che, in superiorità numerica, serve un millimetrico assist a Scelfo che realizza uno dei gol più facili della sua vita. Sul 4 a 0 il Renon alza un pochino il piede dall’acceleratore e il Cortina prova a farsi vedere con continuità, Schultz, Johansson e DeToni impegnano in sequenza Cloutier. Al 35.24 i tifosi ampezzani giunti sino a Collalbo possono comunque esultare, grazie al tiro dalla blu di Rohlfs che vale il 4 a 1. Nei minuti finali il match si accende un po’ troppo dal punto di vista dei contatti, ma i referees sono bravi a controllare i giocatori e sono tre i gol del vantaggio alla seconda sirena.

Il terzo tempo non ha molto da raccontare, se non il fatto che il Renon sia una squadra cinica e solida, e gli sforzi dei giocatori del Cortina non siano sufficienti a superare Cloutier. Al 43.43 padroni di casa ancora in gol, con una marcatura fotocopia rispetto a quelle di Ploner e Scelfo: questa volta l’assist da dietro porta è di Watson, e nello slot c’è Rottensteiner che al volo non sbaglia e insacca il 5 a 1. La partita assume praticamente i contorni di un’amichevole e al 49.29 è Higgins a segnare il gol più bello della serata: grande accelerazione per far fuori contemporaneamente due difensori e disco in diagonale alle spalle di Munro per il sesto gol targato Renon che mette un ulteriore pietra sull’esito del match. Nei minuti finali da segnalare qualche bella parata di Cloutier su Adami e Schultze ma al 57.28 ancora squadra dell’altopiano in gol con il tiro di potenza di Ansoldi, che fissa il risultato sul 7 a 1. Al suono della sirena arriva la sconfitta numero 13 per un Cortina che ha fatto vedere qualche buona cosa nel primo tempo prima di crollare contro un avversario superiore, mentre il Renon può dirsi soddisfatto per il compitino ben svolto e non perde di vista le finali di Coppa Italia.

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