…e che Pontebba!

di Marina Tavosanis e SQ

PONTEBBA – VAL PUSTERIA 3-2 (1-0; 1-1; 1-1)

Al PalaVuerich di Pontebba arrivano Lupi pusteresi, che finora hanno dominato la serie A1, vincendo tutte le gare finora disputate. I padroni di casa vogliono comunque cercare l’impresa, anche senza gli infortunati Ciresa ed Hocevar.

Pronti – via e le aquile sono già in vantaggio: bastano infatti solo 23 secondi a Lavrentiev per infilare Nikkila, non coperto a dovere dalla difesa. Galvanizzate, le aquile cercano il raddoppio prima con Rigoni, successivamente con Rizzo e infine con Guerin, che fa tremare il goalie altoatesino. Su tutte queste azioni, però, manca il tap-in vincente. Il Val Pusteria rialza la testa solo nella seconda metà del periodo, prima con una conclusione pericolosa di Cullen (13’12”), poi con una sberla di Willeit e poi con una grandissima azione di Bona, a cui si oppone sicuro il giovane back-up friulano Massimo Camin.
Primo drittel quasi tutto a pannaggio delle Aquile, brave a mettere sotto i Lupi fin da subito, senza timore degli avversari.

Il secondo tempo è molto più equilibrato e sono da registrarvi molte occasioni da entrambi i fronti: se, da una parte, Guerin e Stampfer cercano il raddoppio, dall’altra Willeit e Hofer provano a bucare Camin per agguantare il pareggio e ricominciare da capo. Il punto di svolta della partita arriva al 7’14” quando Marchetti, con un’azione da cineteca, raddoppia il vantaggio dei friulani: la squadra è già disposta nel terzo pusterese, Rigoni raccoglie il disco e lo passa a Lavrentiev, il quale scarica per Marchetti, sull’angolo alla desta della porta; Marchetti si accentra, finta il passaggio e infila Nikkila sotto la traversa.
I Lupi sanno che finire il secondo tempo sotto di due goal sarebbe un brutto colpo per il morale e provano con insistenza ad infrangere il muro eretto da Camin, autore di una prestazione superlativa: Williet ci prova ancora dalla blu, ma sarà Sirianni, al 12.39, a mettere la steccata vincente: 2-1.

Magari nessuno aveva il coraggio di dirlo apertamente, ma alzi la mano chi, fra i tifosi presenti al PalaVuerich, non è tornato con la mente al disastroso terzo periodo di giovedì sera ad Alleghe, concluso con un passivo di 0:4.
Iniziano quindi i 20′ più delicati della gara: le aquile partono bene impensierendo Nikkila con Marchetti e Stampfer, ma poco dopo la situazione si ribalta: i Lupi ritornano a giocare da cannibali e per una dozzina di minuti, tutta l’azione si svolge stabilmente nel terzo friulano. I Pusteresi le provano più o meno tutte – tiri dalla blu, azioni personali, rebound, … -, ma dove non arriva Camin arriva il palo (su conclusione di Jensen), e dove non arriva il palo arriva la Dea Bendata.
Nell’ultimo minuto, coach Mair chiama il time-out; nella successiva azione Nikkila esce dalla gabbia forse troppo presto (il disco era ancora conteso a balaustra), tanto che i bianconeri riagguantano subito il controllo del puck e vanno, con capitan Rigoni, ad infilare un empty-net goal che fa esplodere gli 850 del PalaVuerich.
In doppio vantaggio, è già sotto la doccia quando Persson, a due secondi dalla fine, segna un goal utile solo per le statistiche.

Grandissima prova del Pontebba, che in un solo colpo fa dimenticare le sconfitte di Asiago ed Alleghe. Prova ancora migliore per Camin, Marchetti, Rigoni e Lavrentiev… peccato invece per Endicott e Monych, apparsi stasera decisamente spenti.

Un bel regalo per Andreas Lutz, entrato nella storia delle Aquile per essere il giocatore che più volte ne ha vestita la casacca.

Foto di Michele Ciussi

Le foto della partita: https://www.hockeytime.net/foto/serie-a1/?album=32&gallery=406