Commisso über alles

(com. stampa Real Torino) – Non è bastata la rete di Julius Sinkovic, i 3 pali colpiti dal Real e un match giocato con buon ritmo e molto ordine ad avere la meglio del goalie dei lucci Thomas Commisso. Il portiere altoatesino ha parato tutto, e i 4 tiri che non ha parato sono finiti su pali o traverse, eccezzion fatta per il goal dell’attaccante slovakko in chiusura di secondo periodo.
Match equilibrato questo Caldaro-Real, con formazioni molto simili e per profondità del roster, e per stile di gioco, e per ambizioni di classifica. Ne esce un match divertente, con continui ribaltamenti di fronte, in cui i portieri (96% Commisso e 92% Tura) spiccano fra gli MVP e la battaglia delle prime linee fa il pari con le atre a prevalenza locale.
Avvio volitivo dei Lucci, che al 1’ agitano il pubblico con un tiro di Ambach che Tura para ma non trattiene e vede scivolare dietro porta. Al 2’ è Gamper a chiamare Tura all’intervento, e per il Real la prima occaisone non arriva che al 3’: Sekula in powerplay slappa dalla blu e Commisso scalda i gambali.

Al 6’ il Real sfiora il goal: Sekula nel terzo scambia con l’accorrente Petrov che lascia partire uno slap che coglie la traversa piena sopra la pinza di Commisso; ed il buon momento torinese prosegue all’8’, quando Sinkovic slalomeggia nel terzo avversario e costringe Commisso alla parata in 2 tempi.
Il Caldaro si scuote e Sindelar al 9’ prova a sorprendere Tura usufruendo di un rimbalzo favorevole in balaustra, ma il puck impatta sulla rete esterna. Finale di marca locale, con 2 slap nel giro di pochi secondi dalla blu in powerplay che Tura neutralizza sicuro nonostante il traffico davanti porta, ed al 19’ Hilden che da sinistra slappa in one-time ma Tura sgambala agilmente.
La frazione centrale mostra temi invariati, la partita pende alternatamente prima per una formazione, poi per l’altra, ed è il Real a partire meglio: Sinkovic impegna Commisso alla parata di stecca al 23’, mentre Capitan Stricker esibisce un potente slap al 25’ ma manca il bersaglio.
Al 27’ il Caldaro passa: Powerplay impostato nel terzo, sulla blu Virta apre per Hilden che al volo batte Tura: 1-0. Real martellato dalle penalità che arranca e Caldaro che vive il suo miglior momento: Laine, Petrov e Sinkovic siedono a turno in panca e 6’ di inferiorità vengono retti anche grazie alla chiamata al time-out di coach Zurek, provvidenziale, per far rifiatare gli special team messi alla frusta.
Tornati in 5 contro 5, Petrov riprova ad affacciarsi in avanti: il suo polso è parato da Commisso, che pochi istanti dopo si ripete esaltandosi in tuffo su Laine dalla corta distanza.
37’: Stricker imbeccato da Ceretto è velocissimo a sparare in porta dalla sinistra, Commisso è sorpreso, ma dove non c’è lui, stasera, c’è il palo a suonare sinistro…
38’: Caldaro al raddoppio: Kucharcick è il più lesto a girare dietro porta ed a trafiggere Tura con un back d’alta classe.
Finale in avanti per i torinesi che hanno a disposizione il powerrplay: lunga manovra insistita nel terzo atesino, ma le conclusioni sono centrali e facili per Commisso… solo un’ingenuità di Oberrauch nei secondi finali (holding in balaustra su Sinkovic) concedono ai torinesi il doppio powerplay che viene subito sfruttato: 5 secondi alla sirena; ingaggio vinto da Petrov, passaggio a Stricker che appoggia sulla blu a Sekula, slap al volo parato da Commisso che non trattiene e sul rebound è Sinkovic il più veloce a stoccare e insaccare sulla sirena: 2-1.
Terzo drittel quasi interamente di marca torinese, ove mostra un’indubbia capacità di gioco offensivo che schiaccia la squadra lacustre ma non trova la marcatura.
Al 41’ Mantovani abilissimo a soffiare in controtempo un puck sulla blu, prova a sorprendere Commisso che pinza d’esperienza. Pochi secondi dopo è Ceretto (positivo il weekend del torinese apparso in forma e concentratissimo n.d.r.) a provare dal cerchio d’ingaggio di destra, gambale di Commisso sul cui rimbalzo Coco non ha la fortuna di Sinkovic. Un minuto dopo Stricker – Pace mandano fuori tempo la difesa caldarese, ma è ancora Commisso a sventare gambali in aria in tuffo.
43’ e 47’ tiri a ripetizione dei torinesi che con Manotovani e Sinkovic concludono troppo centralmente per superare un portiere ormai “caldo”.
Al 48’ è il segnale che il puck non deve proprio entrare: Petrov entra nel terzo, finta e appoggio a Stricker la cui slappata si stampa ancora sul palo! E 3!
Forcing finale tutto torinese con conclusioni che impegnano ancora Commisso al 53’ (back-hand di Coco), al 54’ con Sekula a provare dalla blu in powerplay e assedio finale che la difesa caldarese riesce ad arginare liberando il terzo, senza più impegnare Tura, davanti ad un Real Torino positivo e sfortunato a cui è mancato solo il goal.

CALDARO – REAL TORINO 2-1 (0-0; 2-1; 0-0)
Tiri: Caldaro 28 – Real 28
Penalità: Caldaro 12 – Real 10
Spettatori: 45