Le Eagles già volano alto

Nel prologo del campionato femminile il Bolzano fa subito la voce grossa e batte le Lakers per 7-1. La rete delle padrone di casa arriva solo a metà partita per il momentaneo 1-4. Doppietta di Beatrix Langer che ha vinto il derby personale con la cugina Tanja, giocatrice dell’Appiano. Ripresasi dall’infortunio agli scorsi play-off è andata in rete anche il capitano biancorosso Bazzanella, giocatrice presente dal primissimo anno delle Eagles negli Anni 90.
Tra le file dell’Appiano ha esordito la varesina Anneke Orlandini, 14 anni da poco compiuti, miglior difensore al torneo maschile Agazzi la scorsa primavera.

Nel prossimo weekend le bolzanine ospiteranno il Torino per due partite consecutive mentre l’Appiano ospiterà l’Agordo. Un modo anche per poter fare un confronto a distanza per questa stagione tra le neo e vecchie campionesse d’Italia.

Eagles Bolzano – Appiano Lakers 7-1 (3-0, 3-1, 1-0)

Reti: 7:58 (1-0) Gius, 8:46 (2-0) B. Larger, 19:40 (3-0) B. Larger, 28:42 (4-0) Bonafini, 32:35 (4-1) Prossliner, 35:59 (5-1) Farinella, 39:23 (6-1) Angeloni,  49:51 (7-1) Bazzanella
Eagles Bolzano: Giulia Mazzocchi (dal 40.00 Daniela Klotz); Sacchi Alice, Farinella Miriam, Angeloni Michela, Pramstaller Deborah; Zaccherini Nadine, Bazzanella Evelyn, Larger Beatrix, Hofer Sabrina, Elliscasis Hanna, Kaser Waltraud, Gius Samantha, Alberghina Maria Grazia, Bonafini Eleonora. Allenatore: Massimo Fedrizzi
Appiano Lakers: Rita Flor (dal 40.00 Giulia Varesco), Losso Viktoria, Theiner Caroline, Pernstich Maria, Gallmetzer Lisa, Larger Tanja, Prossliner Doris, Sparer Katharina, Deflorian Sara, Jaitner Lisa, Orlandini Anneke, Menghin Astrid, Messner Claudia, Hafner Barbara, Eisenstecken Sophie, Florian Anna. Allenatore: Markus Sparer
Penalità: 6-4 (0-2, 4-2, 2-0)
Spettatori: 50
Arbitro: Andrea Benvegnù

(com. stampa EV Bozen 84) – L’esordio delle aquile nella stagione 2010/11 è riuscito. Con il tricolore del campione italiano in carica le ragazze di Max Fedrizzi hanno ragione delle Lakers di Appiano con un perentorio 7:1, anche se il risultato è sintomatico per la partita.

Max Fedrizzi ha ancora tanto lavoro davanti a se. Soprattutto in vista dell’impegno gravoso della Coppa Campioni che si terrà dal 29 al 31 ottobre al Palaonda. Le Eagles hanno avuto ragione dell’Appiano grazie alla maggiore classe individuale delle giocatrici, non certo per il gioco particolarmente spumeggiante. Ad onor del vero bisogna ricordare che mancavano tre pezzi da novanta come Diana Da Rugna alle prese con la polmonite, Rebecca Fiorese con un crociato in disordine e Anne Palaoro che si è presa un anno sabbatico per motivi di studio. Occhio dunque sulle nuove leve: Eleonora Bonafini, classe 95 da Spiazzo, Hanna Elliscasis, classe 96 da Dobbiaco e Nadine Zaccherini, pure lei classe 96 da Laives. L’esordio del giovane trifoglio era più che positivo.
Le Lakers hanno lavorato bene questa estate. Lo si vede fin dalle prime battute. Superiori alle Eagles per preparazione fisica, hanno dimostrato di avere fatto passi da gigante anche a livello di gioco. E che l’Appiano fosse un avversario scomodo lo si sapeva già dalla scorsa stagione.
Non meraviglia quindi il fatto che la prima occasione da gol vera capita sulle stecche delle ospiti con Giulia Mazzocchi che ha il suo da fare per neutralizzare il disco. Il gioco delle Eagles appare alquanto confuso e incentrato principalmente a portare a spasso il disco. Almeno fino all’ottavo del primo tempo. Samantha Gius da l’impressione di essersi scaldata abbastanza e scocca un tiro di polso dalla mezza distanza che batte l’estremo avversario Rita Flor. Non vuole essere da meno la sua cuginetta Beatrix Larger che porta il risultato sul 2:0 dopo ca. 10 minuti di gioco concretizzando una caparbia azione individuale. Le due marcature lasciano il segno e le Lakers perdono un po’ della loro verve iniziale. Una volta sola sbucano pericolosamente dalle parti di Giulia Mazzocchi che è comunque padrona della propria area. Il 3:0 ancora ad opera di Beatrix Larger a 20 secondi dalla fine del primo tempo è frutto della scarsa concentrazione delle Lakers.
Dalla seconda frazione di gioco le Eagles ingranano la seconda e iniziano a macinare gioco. Passano 9 minuti scarsi e la esordiente Eleonora Bonafini conclude una spettacolare progressione con un bel tiro nell’angolo lungo della gabbia dell’Appiano per il 4:0. Le Lakers però non hanno nessuna intenzione di alzare bandiera bianca. Lo fa capire Katharina Sparer il cui assist consente a Doris Prossliner di accorciare le distanze al 13° del secondo tempo. Al 16° Miriam Farinella lascia partire un disco dalla blu che si insacca alle spalle di Rita Flor beffata da una deviazione amica. Come già nel primo tempo, le ragazze allenate da Markus Sparer sembrano pregustare già il tè della seconda pausa e non badano a Michela Angeloni che poco più di 30 secondi dalla seconda sirena mette a segno il 6:1. Partita chiusa. La frazione finale serve a coach Max Fedrizzi per provare alcune varianti e quindi mescola le linee. C’è comunque ancora tempo per il 7° sigillo da parte del capitano Evelyn Bazzanella che sfrutta l’assist di Samantha Gius. A 15 minuti dal termine Giulia Mazzocchi raccogliendo gli applausi del pubblico lascia la gabbia per il backup Daniela Klotz che mantiene inviolata la porta.

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