Un punto prezioso conquistato in casa della capolista

(Com. Stampa HC Lugano) – Dopo la prima vittoria oltre Gottardo di una settimana fa il Lugano voleva ripetersi a Zugo, anche se l’impresa si prospettava fin dall’inizio tutt’altro che facile. Finora la capolista infatti non solo non aveva ancora perso in casa, ma era pure sempre riuscita ad aggiudicarsi la posta piena.

Con una prestazione grintosa e compatta in una partita giocata a buon ritmo gli uomini di Bozon hanno però messo in difficoltà lo Zugo, che in stagione era stato battuto solo dai bianconeri alla Resega, costringendo i leader a disputare per la prima volta i tempi supplementari.

Dopo un inizio in cui i padroni di casa hanno messo subito pressione sulla porta di Aebischer, colpendo anche un’asta dopo 39 secondi, il Lugano ha trovato il suo ritmo, impensiereno più volte Markkanen, che però non si è fatto trafiggere. Ad aprire lo score è stato invece Patrick Fischer, con un tiro dalla linea blu che ha colto impreparato il portiere ospite.

La reazione dei bianconeri è arrivata nel secondo tempo, in cui il Lugano ha trovato il meritato pareggio con Alessio Bertaggia, alla sua prima rete in LNA a soli 17 anni! Ottimo nell’occasione il lavoro di Mauro Jörg, che ha assistito perfettamente il giovane compagno, autore di una bella conclusione in due tempi.

Il periodo conclusivo è stato caratterizzato da continui cambiamenti di fronte, ma è stata la squadra di Doug Shedden ad andare in gol con Lindemann, a cui ha risposto a metà del terzo Kevin Romy, servito in backhand da Bertaggia, che ancora una volta ha dimostrato il suo grande potenziale rivelandosi protagonista in una partita tutt’altro che facile.

La reazione dello Zugo è stata veemente, ma i padroni di casa, anche in superiorità numerica, si sono visti più volte negare la gioia del gol dalla difesa bianconera e da Aebischer. Alla fine però il portiere si è dovuto arrendere a Wozniewski nel primo minuto dei tempi supplementari, con lo statunitense che ha approfittato di un rebound dalla balaustra di fondo che ha beffato tutta la retroguardia luganese.

Le ultime prestazioni, anche se poco fruttose in quanto a punti conquistati, fanno comunque ben sperare. L’atteggiamento della squadra è quello giusto e l’arrivo di Chris Bourque dovrebbe dare più concretezza all’attacco bianconero, ancora troppo poco prolifico. Un aspetto fondamentale per poter invertire il trend negativo delle ultime partite casalinghe, con le prossime tre sfide che si disputeranno alla Resega contro Friborgo, Ambrì e Langnau.

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Zugo – Lugano 3-2 d.s. (1-0, 0-1, 1-1, 1-0)

Reti: 12.35 Fischer (Metropolit) 1-0, 31.35 Bertaggia (Jörg) 1-1, 45.58 Lindemann (Rüfenacht, Casutt) 2-1, 50.00 Romy (Bertaggia) 2-2, 60.39 Wozniewski (Chiesa, Metropolit) 3-2

Lugano: Aebischer; Nummelin, Popovic; J.Vauclair, Ulmer; Hirschi, Helbling; Nodari; Domenichelli, Hennessy, Reuille; T.Vauclair, Conne, Kostovic; Genoway, Kamber, Sannitz; Jörg, Romy, Bertaggia

Penalità: 4 x 2′ contro lo Zugo, 4 x 2′ contro il Lugano

Arbitri: Reiber; Bürgi, Marti

Note: Bossard Arena, 5’855 spettatori. Assenti HCL: Murray, Clymer (infortunati), Profico, Kienzle e Burki (soprannumero)

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