Hat trick di Tudin contro il Fassa

(com. stampa HC Fassa)

FASSA  – RITTEN SPORT 1-4 (0:2)(1:0)(0:2)

L’esordio casalingo per il Val di Fassa di Mike Posma avviene in un clima di festa e allegria dovuto ai tanti ragazzi che in questi giorni affollano lo Scola per la 6° edizione del Torneo Citta di Canazei – Memorial Gianmario Scola.

Entrambe le formazioni giungono al secondo appuntamento della stagione con qualche defezione da registrare e con l’intento di dimenticare il primo dispiacere del campionato avvenuto giovedì sera. Se da una parte il Val di Fassa deve fare a meno di Giudice, dall’altra il Renon si presenta allo Scola priva di Hafner e Rasom.

L’avvio del match è tutto di marca ladina con ottimo possesso di disco e buone trame offensive ben sventate da un attento Cloutier. Il dominio territoriale dei fassani, viene interrotto e rovinato dall’uno-due di Tudin a metà del tempo. Le disattenzioni dei padroni di casa permettono al fuoriclasse alto atesino di battere per due volte l’incolpevole Doyle. Il forechecking alto ordinato da Posma permette ai padroni di casa di beneficiare di un paio di power play senza, però, sortire il risultato auspicato. I minuti finali sono da incubo per i fans locali. Tudin e Ansoldi creano molto di più di un semplice grattacapo, ma il felino Doyle riesce nel miracolo.

La frazione centrale è di puro godimento per gli spettatori presenti. Il Val di Fassa spinge e pressa il Renon nel proprio terzo di difesa e confeziona azioni su azioni.

Come già evidenziato in precedenza è il forechecking alto la chiave del successo del primo sigillo ladino. Caudron è lesto a recuperare il puck in attacco, servire nello slot il liberissimo Edwardson che si aggiusta il disco e castiga Cloutier con un preciso polsino al sette. Il credo di Posma si vede e si percepisce ad ogni ingaggio. Anche in situazioni critiche non rinuncia alla rotazione completa dei suoi uomini come in penalty killing dove concede, giustamente, fiducia al duo Bernard e Locatin. Gli ultimi minuti il Val di Fassa è un rullo compressore. Prima è Wilford che spara a botta sicura sul palo, poi sono Caudron e Nemecek a sfiorare il bersaglio pieno.

Le buone sensazioni avute nella frazione centrale vengono rapidamente ridimensionate dai due gol che il Renon confeziona in soli 103 secondi. Prima è Tudin a siglare il personale hat trick e poi è Baker a eludere l’intervento di un difensore ladino e battere Doyle con un tocco sotto la sbarra.

Di fatto la partita termina qui. Come anticipato in sede di vigilia a Posma bisognerà concedere tempo per lavorare e capire l’hockey italiano. Il Fassa esce sconfitto, questo è indiscutibile, ma le buone cose ammirate nel secondo tempo restano e fanno ben sperare per una pronta ripresa.

ValdiFassa – Renon     1-4 (0-2/1-0/0-2)

Reti:
1° periodo:  7’24  Tudin,  9’14  Tudin
2° periodo:  5’55   Edwardson (Iori, Caudron)
3° periodo: 0’35   Tudin (Ansoldi), 1’43 Baker   (Buckley, Ploner)

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