Al Lugano non basta il cuore!

di Gianpiero Palombo

Prima sconfitta stagionale alla Resega contro un ottimo Davos. Tante le assenze sul ghiaccio. Oltre a CLYMER e MURRAY i bianconeri devono registrare le defezioni di DOMENICHELLIROMY . Per i grigionesi  GUGGISBERG, SEINA e STOOP. Prima della partita viene annunciato l’ingaggio fino a fine stagione del difensore canadese Mark POPOVIC (1982) , dell’organizzazione degli Atlanta Trashers, per sopperire all’assenza forzata di CLYMER (fuori per almeno tre mesi causa operazione al ginocchio).

Viene dato il meritato tributo a capitan J.VAUCAIR per le 500 partite in LNA e quindi nel Lugano sua unica squadra di appartenenza! Nemmeno il tempo di riprendersi dai festeggiamenti che il Davos e’gia’in vantaggio. In contropiede e’bravo STEINMANN a siglare la prima rete (0-1). E’solo il 01:44! Passano circa venti secondi e REUILLE e’ lesto a ribadire in rete una corta respinta di GENONI (1-1). Spinge il Lugano, il piu’ ispirato sembra essere T.VAUCLAIR , e dopo un power play non sfruttato a dovere e’ CONNE a portare in vantaggio i bianconeri finalizzando un’azione in mischia davanti alla porta (2-1). Dopo una penalita’ a JOGGI (il migliore dei suoi) e’ lo stesso giocatore a realizzare la rete del meritato pareggio fulminando AEBISCHER con un gran diagonale (2-2). Da qualche minuto infatti il pressing del Davos si e’ fatto asfissiante impedendo al Lugano di uscire dal proprio terzo difensivo con conseguenti numerose liberazioni.

Il secondo periodo si apre con un miracolo di AEBISCHER su SCIARONI lasciato solo davanti allo slot e dopo l’ennesimo power play non sfruttato (la nota negativa della serata), con HELBLINGSCIARONI in panca puniti per reciproche scorrettezze, il ceco Jaroslav BEDNAR, solo davanti alla porta, realizza il gol del vantaggio per i grigionesi (2-3). Il Lugano non si perde d’animo e sfiora il pareggio con KAMBER che colpisce il palo esterno con il disco che si impenna davanti alla  porta di GENONI. Ennesimo ottimo penalty killing del Davos e goal in inferiorita’ numerica del difensore grigionese RAMHOLT bravo a ribadire in rete un suo precedente tiro con la difesa del Lugano immobile (2-4). Sembra davvero il colpo di grazia! Ma la reazione e’veemente e T.VAUCLAIR assistito da KOSTOVIC dopo soli venti secondi realizza la rete che riapre il match (3-4).

Nel periodo conclusivo,a causa delle numerose assenze, trovano piu’spazio i giovani (bravo BERTAGGIA).Il Davos gioca un hockey molto “fisico”. Spavento per una carica alla balaustra su NODARI senza conseguenze. BEDNAR grazia i bianconeri, la difesa un po’in affanno ringrazia! C’e’ impegno e voglia, ma  sembrano mancare le energie al Lugano per raddrizzare la partita che diventa piuttosto nervosa. Il pubblico sembra non gradire alcune dubbie decisioni arbitrali e nemmeno il time-out chiesto da coach BOZON serve a trovare una magia per scardinare la difesa grigionese per altro ottimamante organizzata. Esce dalla gabbia AEBISCHER per sfruttare l’uomo di movimento in piu’, ma con J.VAUCLAIR in panca punti, arriva il goal di BEDNAR a porta vuota (3-5) che mette fine all contesa. Il pubblico saluta comunque con applausi la prestazione dei beniamini di casa ora attesi dal duplice impegno con AMBRI e KLOTEN.

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LUGANO – DAVOS 3-5 (2-2/1-2/0-1)
01:44  0-1  11.STEINMANN
02:08  1-1  32.REUILLE (79.KAMBER – 8.HIRSCHI)
09:03  2-1  40.CONNE (17.VAUCLAIR T. -3.NUMMELIN)
14:09  2-2  97.JOGGI (78.VON ARX J.)
31:33  2-3  19.BEDNAR (91.GROSSMANN)
38:17  2-4   6.RAMHOLT INF.NUM.
38:36  3-4   3.VAUCLAIR T. (69.KOSTOVIC – 3.VAUCLAIR J.)
59:57  3-5  19.BEDNAR (37.SYKORA) SUP.NUM. EMPTY NET

PENALITA’: DAVOS 7 x 2 min., LUGANO 4 x 2 min.

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