Top Division: quale formula è la più idonea?

Si aprirà domani a Portoroz (Slovenia) il Congresso semestrale della IIHF, durante il quale i delegati saranno chiamati a esprimere il proprio voto sulla proposta della Federazione finlandese e svedese di modificare la formula della Top Division.

L’attuale format, adottato dal Mondiale del 1998 disputato in Svizzera, prevede una fase preliminare suddivisa in quattro Gruppi, al termine dei quali, le migliori tre Nazionali accedono al Girone di Qualificazione Play off; le rimanti rappresentative si scontrano tra loro per determinare le due formazioni destinate alla Divisione I.

La nuova proposta lascia invariato il numero delle partecipanti, anche se in passato qualche Federazione non ha nascosto il desiderio di ritornare a dodici contendenti eliminando partite considerate dalle “Big” inutili, riducendo il numero dei Gruppi a due; le migliori quattro squadre acquisiranno il diritto di accedere ai Play off, mentre le ultime due saranno destinate alla Divisione I. Le formazioni dal quinto al settimo posto termineranno il loro Mondiale a conclusione delle sette gare di calendario.

Lo scopo principale del nuovo format è di eliminare il Girone intermedio, divenuto problematico nella gestione della vendita dei biglietti, poiché i tifosi hanno poco tempo per acquistare i tagliandi e organizzare il viaggio per raggiungere la sede di gioco della propria Nazionale.

Altra questione da dirimere riguarda i quarti di finale, le scelte al vaglio sono tre: la prima prevede la loro disputa incrociando le squadre dei due Gruppi, la seconda, già testata in Canada nel 2008, metterebbe di fronte le formazioni dello stesso Gruppo, con la terza la composizione ricorrerebbe al sorteggio.

Ai Mondiali del 2012 e 2013, per questioni di distanza, sarà adottata la seconda scelta, mentre l’incrocio delle squadre avverrà a partire dalle semifinali.

Nel caso in cui la votazione avesse esito positivo, la nuova formula verrebbe applicata a partire dall’edizione 2012 assegnata alle due Federazioni scandinave, rimane invariata quella prevista per i prossimi Mondiali slovacchi del 2011.

Tags: