Con la conferma di Mantovani qualità e peso nell’attacco torinese

(com. stampa Real Torino) – La conferma nel roster torinese di Davide Mantovani ha il sapore della scommessa vinta dalla dirigenza torinese, un tassello che si è inserito solo nel finale di stagione dello scorso anno, mostrando sprazzi di ottimo gioco, suggellati da due goal e tre assist in terza linea, ma su cui pochi avrebbero scommesso ad inizio stagione.
Nonostante fosse fermo da mesi dopo un delicato infortunio al ginocchio, e con di fronte un fitto programma di rieducazione su cui Davide si è impegnato professionalmente ogni giorno dopo l’intervento chirurgico, la dirigenza del Real ha creduto in Davide, nel suo potenziale e nella sua classe cristallina. Staff medico, allenatori e preparatori gli sono stati vicino per molte settimane e l’hanno ricondotto sul ghiaccio ove Davide è tornato per 10 incontri ritagliandosi un buon minutaggio fin da subito.

Davide, alto 180 cm e pesante 80 Kg, è un’ala sinistra di spessore tecnico, nato a Bolzano il 9 Novembre del 1987, cresce hockeysticamente nel Bolzano dove esordisce in serie A nel 2004-2005 alternando presenze nelle Volpi e nel farm-team di A2 l’allora Setterquerce.
Dopo 2 anni passa nelle prestigiose file del Milano Vipers ove disputa 6 match realizzando 2 assist e nell’allora farm-team meneghino (proprio il Valpellice n.d.r.) dove si fece apprezzare con ben 7 punti in 8 partite.
Tornato a Milano nel 2007-2008, gioca molte partite senza incidere in 3ª linea in un roster estremamente competitivo, ma è l’anno seguente, a Varese con i rinati (almeno per un anno) Mastini che Davide si dimostra attaccante di razza: in 28 partite realizza 19 punti (9+10) per poi fermarsi un drammatico giorno in allenamento: legamenti del ginocchio ed un lungo stop davanti.
Il rientro, sotto i colori torinesi bianchi-blu-rossi, avviene l’anno scorso davanti al neo-pubblico amico del Tazzoli. Per Davide la prima sfida è vinta: tornato sul ghiaccio cerca ritmo e fiato, realizza un memorabile goal su un prezioso assist di Pat Lefebvre, manda in goal Fornaciari in un altro match e ritrova fiducia.
Ai playoff segna ancora un goal e 2 assist in 7 partite e conferma il trend positivo.
Per lui ora è arrivato il momento del definitivo rilancio: protagonista in un team di A2 che lo metterà in luce è l’occasione propizia che il giocatore Mantovani aspettava e non si farà sfuggire.
Forza “Manto” facci urlare ancora!