E’ Petrov, lo Zar di Tallin, il nuovo centro torinese

(com. stampa Real Torino) – Aleksandr Petrov, per tutti Sasha, nato a Pussi in Estonia il 25 Maggio del 1983 è il nuovo centro del Real Torino. Sasha è un giocatore molto noto nel panorama dell’hockey italiano per aver militato nelle ultime 4 stagioni nelle file del Valpellice, ove ha sempre lasciato il segno. Tuttavia, Petrov, è anche il centro della prima linea della nazionale Estone da 10 anni in qua, quando il piccolo paese baltico affrontò i campionati del mondo con una formazione autonoma a cavallo fra prima e seconda divisione, fatto che lo rende un giocatore abituato a grandi responsabilità e ruoli-chiave.
Molto apprezzato per le sue doti difensiviste, ha nel back-check e nella fase d’interdizione una delle sua caratteristiche come centro; abile nel posizionarsi in pista, molto mobile e pronto alla ripartenza.
La sua mole non indifferente (183 cm per 87 Kg.) non gli permette di essere un giocatore molto rapido, è più la visione di gioco, un bel passaggio e la tignosità dell’estone a renderlo temibile. Se però c’è un’arma che Sasha ha in carniere è il potentissimo tiro: fulmineo, preciso e imparabile quando si scatena si di polso che in slap.

Nel suo brillante curriculum si apprezza la crescita in seconda divisione russa, nello Spartak St. Petersburg dove realizza 16 punti (8+8) in 52 incontri ad appena 18 anni.
Nel 2003 si trasferisce nel campionato lettone, casacca del Metalurgs Liepaja, dove gioca 46 partite e totalizza 21 goal, 12 assist e racimola 30 minuti di penalità.
Abile giocatore del powerplay, duro se c’è bisogno, sempre in cerca di contatto fisico, nel 2005 viene notato dalla dirigenza valligiana che lo ingaggia. Con la casacca dei Bulldogs giocherà complessivamente 214 partite fra A2 e A1, siglando la bellezza di 98 goal + 132 assist per un tale di 230 punti (più di un punto a partita!).
La sua carriera ha anche nelle file della nazionale estone parentesi di spicco: Aleksandr disputa dal 2000 regolarmente i mondiali (10 volte presente), solcando il ghiaccio con la propria nazionale per ben 47 partite e inanellando 55 punti, frutto di 22 reti e 33 assist.
Non confermato dal rinnovato team valligiano, è subito seguito all’indomani dell’annuncio all’iscrizione definitiva del Real in A2 dalla dirigenza torinese che, dopo 2 incontri, ha già convinto il talentuoso centro ad unirsi ai colori torinesi: benvenuto Zar; la città Reale ti accoglie a braccia aperte!