Con Jussi Laine si blinda la difesa

(com. stampa Real Torino) – La voce è rimbalzata per tutta la rete quando l’approccio fra Real Torino e il terzino finlandese classe 1982, Jussi Laine, con passati in Italia nel Valpellice, sono diventati un po’ più che semplici avance.
Laine è il secondo tranfert scelto dal Real Torino per la nuova stagione; a lui l’importante compito di blindare la difesa e dare sicurezza a Platé che incrociò un anno proprio nelle file dei Bulldogs.
Jussi presenta credenziali e caratteristiche che ben si amalgamano nel roster torinese: seppure alto “appena” 176 cm, e pesante 80 Kg, Jussi è un difensore puro, grande tecnico, determinatissimo, lascia sempre il segno dove gioca per impegno, dedizione, serietà e grande professionalità.
Di lui si dice sempre “l’uomo giusto al posto giusto, nel momento giusto” ripensando alle tante “castagne” tolte dal fuoco della difesa: ottimo in penalty killing, eccellente anche contro i pesi massimi.

Il biondissimo “Suomi” nasce a Lappeenranta in Finlandia il 27 Gennaio del 1982, muove i primi passi sui pattini nelle giovanili del prestigioso team del SaiPa ove gioca nella blasonata Under 20 dal 2000 al 2003 per ben 114 partite, totalizzando 10 goal e 18 assist, ma raccogliendo 104 minuti di penalità appena in una categoria fra le più formative al mondo.
Dal 2003 al 2005 passa in Mestis (la serie B finlandese) nel roster del KooKoo, mostrando una continuità invidiabile: 85 match di stagione regolare in 2 anni, 2 goal, 7 assist e 62 minuti di penalità.
Il 2005-2006 lo vede sbarcare in Italia e vestire la maglia del Valpellice; Jussi resterà 2 stagioni in valle, lasciando a tutti ottimi ricordi e incondizionati commenti di stima. Per lui l’esperienza vale 70 match con 4 goal e 13 assist (a dimostrazione della sua propensione difensivista) ma ad ergersi pilone della retroguardia valligiana lo dimostrano l’ampia cicatrice sul mento (un puck in pieno volto rimediato in penalty killing a Torre Pellice quando si sdraiò senza esitare davanti ad uno slap dalla blu n.d.r.) e gli appena 80 minuti di penalità.
Nel 2008-2009, non riconfermato dal team italiano torna in Finlandia, ma le sue quotazioni in Italia sono scese e le porte gli si aprono solo in 3° divisione; il suo talento primeggia nelle file del modesto Ketterä ed in 2 anni, in 47 partite riesce addirittura a siglare 35 punti!
L’anno scorso il grande ritorno in Mestis, nelle file del SaPKo (a cui si riferisce la foto n.d.r.) per l’ennesima stagione protagonista: 44 match, 10 assist e la grande precisione degli interventi difensivi che certamente confermerà anche in terra sabauda.
Diamo a Jussi il nostro più grande benvenuto a bordo del Real Torino!