Colpo di scena: Briançon rifiuta le condizioni. E’ fuori

Venerdì la CNSCG, la commissione di controllo federale francese, aveva dato il suo parere favorevole al Briançon a determinate condizioni chiarite in un contratto da firmare entro oggi, lunedì 24 luglio, a mezzogiorno. All’alba delle ore 15 non è arrivato nessun documento firmato e anche il presidente della federazione Luc Tardif per telefono ha confermato il rifiuto da parte del Briançon nel sottoscrivere le condizioni. Condizioni che, ricordiamo, consistevano nel rendere conto del proprio bilancio ogni mese, ripianare il debito entro tre anni e ridurre il budget salariale di 50.000 euro.
La notizia ha dell’incredibile e formalmente la federazione s’è espressa in termini di rammarico ricordando che la commissione di controllo ha lavorato settimane per arrivare a una soluzione che salvasse la squadra dei Diavoli Rossi senza venir meno alle regole che stanno alla base dell’equilibrio finanziario della Ligue Magnus.

Stando così le cose il Briançon è fuori dalla massima lega di hockey francese e alla federazione toccherà altro lavoro supplementare in questa estate travagliata: trovare un’altra squadra per raggiungere il numero di 14 partecipanti e di conseguenza promozioni dalla D1 e di riflesso dalla D2 appurando che queste possano rientrare economicamente nei parametri nonostante abbiano già pianificato il prossimo anno.
Nel frattempo il sito ufficiale del Briançon è tornato alla normalità e in testa alle notizie rilancia la campagna abbonamenti come nulla fosse.
La telenovela non è pertanto finita nemmeno in Francia.