Disciolto il Tours. Tremano altre tre squadre francesi

Tutta l’Europa sta attraversando venti di crisi. Non ne è esente la Francia dove per un debito di centinaia di migliaia di euro il Tours ha chiuso definitivamente i battenti. Per motivi economici la squadra della cittadina della Francia centro-occidentale era già stata retrocessa d’ufficio in Division 3 nel 1991 e relegata nel 2005 in Division 2 (serie C) da dove non s’era più ripresa rinunciando alla promozione in Magnus League la scorsa estate. Dopo l’eliminazione ai quarti di finale in giugno era stato votato il nuovo consiglio direttivo con Laurent Bordas neopresidente al posto di Rémi Delmas. L’ASG Tours poco prima aveva annunciato che la scorsa stagione s’era conclusa con un attivo di 27.000 euro, somma che tuttavia non estingue il debito accumulato negli anni di 136.000 euro. Successivamente però una revisione di conti ha aggiunto altri passivi al debito che arriva ad un ammontare di 320.795 euro. E’ toccato dopo nemmeno un mese di carica al nuovo presidente Bordas presentarsi in tribunale per la liquidazione giudiziaria. A rivelare tutti i dettagli della vicenda è il quotidiano transalpino locale “Nouvelle République” che da mesi sta seguendo la vicenda.

Finiscono tristemente così i 38 anni di storia dei Diavoli Neri di Tours portando via con sé il ricordo lontano di un campionato francese vinto nel 1980 e due Coppe di Francia (’75 e ’78). Con la squadra della Loira hanno giocato tra i tanti Dino Grossi nel 2003, Kaye, Nick Romano e Adam Russo.

L’anno prossimo a Tours nascerà una nuova società hockeistica che si chiamerà “Remparts”, in omaggio ai Remparts di Québec che giocano in LHJMQ. Questa squadra non professionistica con a capo Bob Millette ripartirà ovviamente dalla Division 3 e speriamo abbia più fortuna nell’essere gestita.

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A poche ore dallo scadere della presentazione in League Magnus di bilanci, fidejussioni e domande di iscrizioni mancano ancora all’appello Mont-Blanc, Grenoble e Briançon. Quest’ultima pare essere la società più a rischio per i problemi economici di cui avevamo parlato 10 giorni fa.