Amatoriale: resta ai Cimbrhockey lo “Gnoco Sbatuo”

di Emanuele Pezzo

Una festa per l’hockey amatoriale ed un momento gastronomico ineguagliabile grazie agli “gnochi sbatui”: questa, in sintesi, la seconda edizione della Coppa del Gnoco Sbatuo, tenutasi al Palaghiaccio di Bosco Chiesanuova il 1° maggio.

Logo Coppa del Gnoco Sbatuo

Il torneo, quadrangolare all’italiana, ha visto prevalere in maniera abbastanza netta i Cimbrhockey di Bosco Chiesanuova, grazie al fattore-campo ed alla panchina “buona e lunga”. Tre le vittorie riportate su tre incontri, con molte reti segnate e poche subite.

Si segnalano positivamente le altre formazioni. I Frozen Goofies di Bologna, a fronte di un organico ristretto e dell’emergenza portiere (a difendere la rete rossoblù e dei Castori ci hanno pensato, a turno, i goalie di casa Ederle e Dusi), hanno dimostrato una buona crescita nel gioco. I Blue Beavers di Zanica, nuova faccia della GHL, han ben figurato in tutte le partite: peccato per l’imprecisione sottoporta!! I Basalisc di Claut hanno mantenuto le aspettative, mostrando un ottimo hockey.

Questi i risultati delle partite:

  • Cimbrhockey – Blue Beavers 7-2
  • Basalisc Claut – Frozen Goofies 5-0
  • Frozen Goofies – Cimbrhockey 0-9
  • Blue Beavers – Basalisc Claut 1-3
  • Frozen Goofies – Blue Beavers 1-2
  • Cimbrhockey – Basalisc Claut 8-1

Classifica finale:
Cimbrhockey 9, Basalisc Claut 6, Blue Beavers 3, Frozen Goofies 0.

Con risultati interessanti, seppur migliorabili, anche la formula arbitrale, che non vedeva l’impiego di direttori di gara federali ma i giocatori delle squadre non impegnate. Un bel segnale, perché lo spirito goofy comprende la capacità di autogestirsi ed autocontrollarsi, tenendo sempre presente che si sta GIOCANDO.

Sperando che la Coppa del Gnoco Sbatuo possa vedere un allargamento a più squadre per l’anno prossimo, intanto ci crogioliamo ancora nei ricordi freschi.