NHL Playoff2010: Dasvidania Capitals

Montreal Canadiens-Washington Capitals 2-1 (1-0;0-0;1-1) I Canadiens vincono la serie 4-3

Quelle Surpise…alla fine a passare il turno sono i Canadiens che infilando tre successi di fila affondano i Capitals che una volta ancora sono costretti a ripensare a cosa non è andato per il verso giusto.
Eroe di queste tre partite è Jaroslav Halak 41-42 che in tre match ha parato 131 tiri sui 134 che i Capitals hanno scagliato verso la sua porta, una prestazione che merita un monumento. Altra cosa da elogiare nella prestazione di Montreal, è la prestazione del penalty killing che nelle ultime tre partite ha annullato tutti e 14 i PP di Washington.

Dopo questa premessa veniamo all’incontro che i Capitals fin dalle prime battute cercano di portare verso binari a loro favorevoli, ma  Halak si dimostra un osso duro e il suo collega Varlamov 14-16 è anch’esso impegnato.

Verso al fine del primo tempo, arriva il gol che cambia le sorti del match realizzato in PP da  finalizzato da Bergeron (Gomez-Markov).

I Capitals sono sotto e non riescono a superare l’attento Halak che si dimostra in una forma spettacolare; Si giunge al terzo tempo quando nei primi secondi di gioco Washington sembra essere riuscita con Ovechkin a scardinare il muro difensivo dei Canadiens, ma il grido del capitano e di tutto lo stadio vien strozzato in gol, infatti l’arbitro annulla il gol (che sembrava invece regolare) e non consulta nemmeno il replay.
Le tentano tutte i Capitals, da ogni posizione in ogni modo ma nulla da fare, la porta di Halak sembra stregata; al 16:24 un gol finalmente arriva, ma è il secondo della serata dei Canadiens, messo a segno da Moore (Gill).
Passa meno di un minuto e questa volta sono i Capitals finalmente a festeggiare con Laich (Semin-Ovechkin) che realizza il 2-1.
Washington cerca l’assalto finale, la sorte sembra poter girare dalla parte giusta con O’Byrne che viene mandato in panca puniti, ma nemmeno in PP con  Varlamov fuori dai pali la situazione si sblocca e quando la sirena suona il verdetto è definitivo i Capitals danno l’addio alla Stanley Cup.