NHL Playoff2010: L’Equilibrio regna sovrano

Boston Bruins-Buffalo Sabres 5-3 (0-2;2-1;3-0) Serie in parità
Dopo la vittoria di misura in gara 1 i Bruins, si rifanno con gli interessi e portano in parità la serie con pieno merito.
L’inizio di match pare essere la continuazione di gara 1 con i Sabres all’attacco e Boston che cerca come può di mantenere le distanze; Buffalo però fa centro in due occasioni nel primo tempo, prima con Myers (Tallinder-Vanek) al 02:55 e poi ci pensa Ellis (Kaleta-Torres) a realizzare il 2-0 quando i minuti sono 12.
Rispetto alla prima partita però gli ospiti non pensano solo alla difesa ma fanno visita anche Miller che però tiene inviolata la gabbia.
Nel secondo tempo Boston scardina la difesa dei padroni di casa, il primo gol è fortunoso, infatti il tiro centrale di Ryder (Sobotka-Wheeler) viene deviato a campanile diventando un beffado pallonetto che s’infila sotto la traversa.

Il pareggio è invece passa dalla stecca di Chara (Bergeron-Boychuk) abile a lanciarsi sul rebound di Miller e freddarlo.
I Sabres hanno a metà del secondo però perso tutto il vantaggio, prima della seconda sirena però con una bella azione di Pominville (Ennis) si rimettono in prima posizione.
Boston pienamente in partita nel terzo periodo prima pareggia con il secondo gol di Ryder (Ference-Wheeler) e successivamente dalla stecca del suo capitano con un tiro dalla blu va in vantaggio Chara (Satan-Krejci).
I Sabres in svantaggio tentano di riportarsi in vantaggio ma le parate di Rask impediscono il ricongiungimento tra le due squadre; i tentativi dei padroni di casa che alla fine tolgono anche Miller per giocare la carta dell’uomo in più favoriscono solo il centro di Recchi che fissa il risultato sul 5-3 finale.
Serie in parità con tutto da ricominciare per le due franchigie, in quest’occasioni meglio Boston che dopo il primo fortunoso gol ha cambiato decisamente marcia; da dire però che Buffalo ha sprecato ben quattro superiorità numeriche.

Montreal Canadiens-Washington Capitals 5-6 OT(2-1;2-1;1-3;0-1)
I Capitals amano le cose complicate, vincono gara 2 soffrendo, per due volte riescono a pareggiare e alla fine all’Ot riescono a vincere grazie alla terza rete dell’eroe di serata Backstrom.
Ad inizio partita sono subito i Canadiens a mettere il muso avanti, due gol in 10 minuti, uno realizzato da Gionta (Gomez) e l’altro da Kostitsyn che costano la gabbia a Theodore sostituito da Varlamov.
Washington si riprende parzialmente con Fehr (Fleischmann) che riduce il divario; il secondo tempo inizia con sofferenza per i padroni di casa che subiscono altre due marcature che portano entrambe la stessa firma, Andrei Kostitsyn assistito nell’ordine da (Cammalleri-Plekanec) e (Spacek-Cammalleri).
Sotto di tre gol sembra tutto compromesso per i Capitals, ma Backstrom (Corvo-Ovechkin) prima della fine del secondo tempo sprona i suoi alla riscossa; la carica del n°19 di Washington sembra essere servita, prima Ovechkin (Bradley-Carlson) e poi lo stesso Backstrom (Ovechkin-Schultz) pareggiano l’incontro.
Al  minuto 14:45 arriva però una nuova doccia fredda Montreal è nuovamente avanti con Plekanec (Cammalleri-Kostitsyn).
I Capitals non si perdono d’animo e riescono con Carlson (Backstrom-Ovechkin) al18:39 a riequilibrare il match.
Si va ai supplementari per la seconda volta in questa serie, ricordiamo che la prima è stata fatale  per i padroni di casa, non in questo caso, Backstrom (Knuble-Poti) concede solo 31 secondi alle speranze di vittoria dei Canadiens poi con un bolide manda tutti negli spogliatoi.
Serie in parità che adesso si sposta al Bell Centre dove si ricomincia da capo come se queste due  partite non siano state giocate; si riparte dai Capitals che hanno mostrato che le loro bocche da fuoco sono in forma Backstrom tripletta e assist e Ovechkin gol e tre assist.
Montreal se riuscirà a sfruttare meglio le false partenze di Washington senza farsi rimontare avrà buone chance, ma bisognerà vedere se Ovechkin e company ne concederanno ancora.

Los Angeles Kings-Vancouver Canucks 3-2OT (0-2;2-0;0-0;1-0)
Spettacolare!!! Gara due tra Canucks e Kings non ha tradito le attese, con le due formazioni che si sono affrontate a viso aperto con continui ribaltamenti di fronte, con i due goalie impegnati in interventi risolutivi a sbarrare la strada agli attaccanti.
I padroni di casa nel primo periodo hanno saputo realizzare due gol con Bernier (Kesler-Wellwood) in PP e Samuelsson (Demitra-Kesler) senza subirne alcuno grazie a Luongo.
Nel secondo tempo s’invertono le parti con i Kings che pervengono al pareggio grazie al gol in PP di Modin (Johnson-Brown) e Simmonds (Kopitar).
Nel terzo periodo sono più le incursioni degli ospiti che mettono paura alla retroguardia di Vancouver che si salva solo grazie a Luongo.
Nell’Ot che segue però Kopitar (Doughty-Johnson) in PP trova il tiro giusto battendo  il goalie dei Canucks.
I Kings dimostrano di essere giunti ai playoff con pieno merito, e se difettano forse di esperienza queste due partite hanno mostrato che la grinta non manca; i Canucks dovranno sudare e contare sul miglior Luongo per aver ragione di questi temibili avversari.