GBSC: una passione senza età

LUBIANA – Dopo la grandissima prestazione offerta dalla nazionale britannica contro la Slovenia, abbiamo intercettato uno dei “capi tifoseria” dei GBSC, Great Britain Supporters Club, la “fifth line” che segue la nazionale di Sua Maestà ad ogni partita in giro per il mondo. A Lubiana sono giunti in pullman, a seguito della squadra, e, nonostante l’età media sia ben oltre i 60, hanno fatto ben più rumore di tutte le altre tifoserie (eccetto quella ungherese…), guadagnandosi così la simpatia di tifosi e non solo, accorsi al HalaTivoli.

Innanzitutto buonasera e complimenti, fin dalla prima giornata di gare avete supportato la vostra nazionale con un volume incredibile…
Grazie. Forse non ci avevi mai visti, ma in realtà noi seguiamo le trasferte della nostra nazionale del 1990: tornei, mondiali, olimpiadi…

Dal 1990?

Dal 1990, esatto. Avevamo iniziato un po’ per gioco, assieme a dei parenti di giocatori dell’epoca. E a vent’anni di distanza siamo ancora qua… Qualche anno in più sulle spalle, ma la voce e la passione ci sono ancora.

Ma siete parenti dei giocatori?

No, no. Siamo solo appassionati di hockey. Abbiamo fondato un’associazione e abbiamo anche un sito internet: www.gbsc.co.uk. Solo ogni tanto si aggiunge a noi qualche genitore.

Quest’anno però ve lo ricorderete a lungo. Si è tanto parlato della trasferta da 26 ore di pullman a cui è stata costretta la nazionale britannica prima dell’inizio del campionato…
…E per noi è stato lo stesso. Avevamo già prenotato i voli, poi quella maledetta eruzione… Ci siamo telefonati, e in tutta fretta abbiamo organizzato due pullman. Il primo a seguito della squadra, mentre il secondo è arrivato oggi (martedì, ndr). Avrai notato, con il secondo pullman ci siamo “ringiovaniti” un pochino…

Per quanto si è visto finora, ne è valsa la pena. Specialmente per la prestazione maiuscola di stasera, contro la Slovenia padrona di casa.
Assolutamente sì, siamo molto felici di come i nostri ragazzi stanno giocando. La nostra è una nazionale estremamente giovane, nessuno si aspetta una promozione. Sono qua per fare esperienza, e sicuramente giocare questo tipo di partite farà molto bene ai nostri ragazzi.
Ma posso farti io una domanda? Se sei Italiano, cosa ci fai qua a Lubiana? Sei venuto a studiare il vostro avversario per il prossimo anno?

Il nostro obbiettivo in realtà è rimanere in Top Division…

E il nostro obbiettivo è quello di poter giocare alla pari con le nazionali di “seconda fascia”: Francia, Italia, Ucraina… Stasera abbiamo avuto la prova che siamo quasi allo stesso livello della Slovenia. La Federazione Britannica sta investendo molto sui giovani, invertendo finalmente la rotta, dopo molti anni in cui ci si affidava solamente a oriundi, o a giocatori naturalizzati inglesi. Da parte nostra, non abbiamo intenzione di mettere fretta a questi ragazzi: i risultati arriveranno al momento opportuno.

Foto: Michele Ciussi