Lubiana, alla Gran Bretagna non riesce il colpaccio

LUBIANA – Si comincia finalmente a fare sul serio, ai Mondiali di prima divisione – girone B di Lubiana. Stasera la nazionale di casa affronta la sorpresa del torneo, la giovane Gran Bretagna, che finora ha fatto vedere grandi cose.

Slovenia- Gran Bretagna 4:3 ot (1:0, 1:0, 1:3, 1:0)

Fin dalle prime battute del primo periodo, si capisce che questa non sarà la solita partita, chiusa in dieci minuti e poi conclusa con un punteggio tennistico. La Gran Bretagna non ha paura della squadra di casa, e finisce per impegnare Hocevar più volte. Spinti dai propri supporters, la rappresentativa britannica morde, chiude la Slovenia nella propria metà campo, e difende come una squadra ben più matura della loro effettiva età media.
Sugli spalti, non c’è storia: il pubblico sloveno è ammutolito, capisce che la gara di stasera non è la sagra del weekend. La sessantina di tifosi brit fanno più rumore di tutto il resto del HalaTivoli,  ma questo non basta. Il vantaggio sloveno, meritato sul piano delle occasioni, arriva a fine periodo (18:33), quando Urbas regala ai propri supporters giunti appositamente a Lubiana il gol del vantaggio.

La partita è finalmente fisica, combattuta: da entrambe le parti non si risparmiano le cariche, e la terna arbitrale è costretta a distribuire penalità a destra e a manca per tentare di placare gli animi.

Man mano che passa il tempo, la nazionale britannica cala d’intensità e questo permette il raddoppio sloveno (Ticar), a metà secondo periodo, in una fase del match particolarmente difficile per i leoni britannici, che solo tre minuti dopo rischiano di subire il terzo gol, per di più in superiorità numerica. I leoni tentano di far innervosire i padroni di casa, occupando però costantemente la panca puniti. Gli Sloveni rispondono con cariche al limite della regolarità, e a seguito di una di queste Hill è costretto ad abbandonare il ghiaccio.

Nel terzo periodo, succede l’incredibile: in venti secondi, la Gran Bretagna pareggia una partita che sembrava già sfumata. Da 0:2 si va al 2:2, tutto da rifare per Razingar e compagni, davanti a un HalaTivoli che definire “spiazzato” sarebbe dire poco. La curva britannica è in delirio, le reti di Tait e Garside hanno fatto salire l’adrenalina a mille. Il “sesto uomo sul ghiaccio” però non fa i miracoli, e con nove minuti mancanti sul cronometro, la Slovenia si riporta avanti con Ticar, che dallo slot infila Murphy.
La Gran Bretagna non ci sta, e gli ultimi minuti sono un continuo assedio alla porta di Hocevar, che in un modo o nell’altro si salva sempre, fino all’ultimo minuto, quando, tolto anche il portiere, la Gran Bretagna si getta all’attacco, e pareggia ancora con J. Phillips. La curva ospite – situata sopra la tribuna stampa – diventa una bolgia, e i questo clima si va all’overtime.

Il tempo supplementare dura giusto il tempo di un paio d’azioni, prima che l’esperienza slovena abbia la meglio sull’intraprendenza britannica, e Jeglic infili Murphy da dietro la gabbia.
Un’altra vittoria quindi per la nazionale di casa: invece di tre punti oggi ne ha guadagnati solo due, ma verosimilmente questo non farà nessuna differenza: il vincitore del girone sarà determinato nello scontro di venerdì sera, tra Slovenia e Ungheria.

Foto: Michele Ciussi

Corea Sud – Ungheria 2-4 (0-0, 1-3, 1-1)
Croazia – Gran Bretagna 1-4 (1-1, 0-2, 0-1)
Polonia – Slovenia 2-3 (1-3, 1-0, 0-0)
Gran Bretagna – Corea Sud 2-1 (0-0, 1-1, 1-0)
Ungheria – Polonia 6-0 (2-0, 0-0, 4-0)
Slovenia – Croazia 10-1 (6-0, 1-1, 3-0)
Corea Sud – Polonia 2-5 (1-3, 1-1, 0-1)
Ungheria – Croazia 8-0 (3-0, 5-0, 0-0)
Slovenia – Gran Bretagna 4-3 ot (1-0, 1-0, 1-3, 1-0)
Classifica: Ungheria 9, Slovenia 8, Gran Bretagna 7, Polonia 3, Croazia e Corea Sud 0