Lubiana, Ungheria facile sulla Polonia

18/04/10

LUBIANA – La seconda giornata ai Mondiali di prima divisione – girone B va secondo previsioni: la Gran Bretagna supera (non senza qualche difficoltà) la Corea del Sud e l’Ungheria “asfalta” una Polonia piuttosto arrendevole con un perentorio 6:0.

Gran Bretagna – Corea del Sud 2:1

Nel primo match si sfidano i Britannici, sorpresa della giornata d’apertura, e gli Asiatici neopromossi. I primi sono i favoriti, anche alla luce della splendida prestazione offerta nella giornata precedente, dove nonostante le 26 ore di autobus hanno avuto ragione di una Croazia tutt’altro che arrendevole.
Fin dall’inizio del match però appare chiaro che la Corea non ha intenzione di stare a guardare, anzi vuole confermare quanto di buono aveva fatto vedere ieri, quando aveva resistito per più di un drittel agli attacchi ungheresi. Anche stavolta infatti nel primo tempo non si registrano marcature, ma solo numerose occasioni, a dire il vero non troppo pericolose, da entrambe le parti.

La partita si sblocca al 27′, quando Hill sfrutta il secondo powerplay concesso dagli Asiatici. A ruota risponde Hwan Dong Song, che mette a tacere la curiosa comitiva di supporters britannici. Il pareggio sembra il risultato più giusto, ma alla fine vengono premiati i tentativi britannici, che riescono ad imbastire delle azioni più pericolose e continuate rispetto agli avversari, che invece preferiscono affidarsi ad azioni personali: al 50′ Hewitt chiude la partita, con un missile che si infila sotto la traversa di Park. La nazionale asiatica ci prova fino alla fine, ma senza fortuna. “E’ stato un peccato, ora dovremo impegnarci al massimo per fare il risultato nelle prossime tre gare” ha dichiarato coach Hee Woo Kim, in conferenza stampa. Polonia e Slovenia sono però avversari decisamente ostici, mentre con la Croazia, venerdì prossimo, tutto sembra aperto.
Per i Britannici, in vistoso calo, un meritato giorno di riposo per riordinare le idee.

Ungheria – Polonia 6:0

Nel secondo match, l’Ungheria stravince sulla Polonia con un 6:0 che non lascia spazio ad interpretazioni di sorta. Le danze si aprono all’ottavo minuto, quando Sofron accetta un disco in regalo dalla difesa ungherese e mette a segno la prima marcatura. Sugli spalti i tifosi magiari si confermano i più rumorosi del campionato quando, meno di due minuti dopo, Martin Vas raddoppia il vantaggio. La Polonia, una volta sotto, inizia a giocare. Pur senza imporsi né dominare, riesce a tenere testa agli uomini di di Sator, che passano gran parte del primo e secondo drittel nella metà campo biancorossa, senza però riuscire ad aumentare il vantaggio.
Nel terzo tempo, complice forse la stanchezza, l’Ungheria dilaga. dopo solo 14″ secondi Vas raddoppia il suo score, e dopo di lui arrivano le marcature di Sille, Horvath e Ladanyi. Per la nazionale polacca, una sconfitta prevedibile (pur essendo la prima della sua storia contro i Magiari), ma una batosta assolutamente sorprendente in termini numerici. Per Hetenyi, il primo shutout di questo mondiale.

Foto: Michele Ciussi

Corea Sud – Ungheria 2-4 (0-0, 1-3, 1-1)
Croazia – Gran Bretagna 1-4 (1-1, 0-2, 0-1)

Polonia – Slovenia 2-3 (1-3, 1-0, 0-0)
Gran Bretagna – Corea Sud 2-1 (0-0, 1-1, 1-0)
Ungheria – Polonia 6-0 (2-0, 0-0, 4-0)
Classifica: Gran Bretagna e Ungheria 6, Slovenia 3, Polonia, Croazia e Corea Sud 0