WM U18 Div IA – La Norvegia beffa la Danimarca

(13 aprile) – La Norvegia a Herning (Danimarca) cercherà di risalire nell’élite dopo la scorsa retrocessione ma la concorrenza con la Francia, l’Austria e la Danimarca rende il raggruppamento senza una favorita. Le prime due giornate infatti confermano il grande equilibrio e potrebbero servire i ragionieri per stilare la classifica finale. L’anno scorso la classifica del girone di Asiago vide la Lettonia promossa con 2 punti di vantaggio su Danimarca e Austria, 6 su Francia e 7 sul Giappone.
Delude fino a questo momento l’Austria che con un punto in due partite (tra l’altro quelle alla vigilia più abbordabili) è ultima e rischia grosso. Contro la neopromossa Corea del Sud gli austriaci si sono fatti rimontare un 3-0 fino a perdere ai rigori.
Classifica al 13 aprile: Danimarca 6, Francia, Norvegia e Giappone 3, Corea del Sud 2, Austria 1

(15 aprile) – Danimarca lanciatissima verso la storica promozione tra le grandi. Cade al suo cospetto anche l’Austria per la quale, ancora all’ultimo posto, si mette male. I Danesi dovranno vedersela ancora contro la Corea (penultima) e la Norvegia impegnata da subito contro l’Austria, austriaci ai quali servono punti preziosi. Una vittoria norvegese contro la Danimarca tuttavia rimetterebbe in gioco anche la Francia. Il girone è ancora completamente aperto.

La netta sconfitta del Giappone dà invece l’addio alle speranze dei nipponici che anzi dovranno guardarsi alle spalle da Corea e Austria.
Classifica al 15 aprile: Danimarca 9, Francia 6 e Norvegia 6, Giappone 3, Corea del Sud 2, Austria 1

(16 aprile) – Sconfitta 4-0 dal Giappone la Francia si elimina da sola dalla corsa promozione. Non si può dire che i galletti non ci abbiano provato (59 tiri a 21 per la Francia) ma evidentemente il portiere nipponico Kotaro Tsuchimoto aveva stipulato un patto con il diavolo. Shutout e salvezza matematica per i giapponesi, lanciati contro i co-continentali verso il podio.
L’Austia perde rovinosamente anche contro la Norvegia, implacabile nei powerplay, e si giocherà tutto all’ultima partita contro una Francia che non ha più nulla da chiedere a questo mondiale se non finire almeno con una medaglia. Per la promozione, l’ultima giornata di gare consentirà alla nazionale di casa, la Danimarca, di accontentarsi anche di portare la Norvegia all’overtime.
Classifica al 16 aprile: Danimarca 12, Norvegia 9, Francia e Giappone 6, Corea del Sud 2, Austria 1

(17-4) – Incredibile. La Norvegia di coach Orjan Lovdal con un miracolo dietro l’altro riesce a conquistare la promozione. Alla Danimarca, che aveva disputato un mondiale perfetto davanti al proprio pubblico (2.081 spettatori nell’ultima partita), bastava portare la partita all’overtime grazie alla vittoria francese sui norvegesi. E dopo il secondo periodo sugli spalti sicuramente si stava già festeggiando. Dopo il vantaggio norvegese la Danimarca in powerplay ribalta il risultato nel secondo drittel trovando un importante 3-1. Un risultato che sta pure stretto, avendo dominato anche sul piano dei tiri: nei primi 40 minuti 36 sono per la Danimarca e 19 per la Norvegia. Nel terzo tempo però i danesi crollano, o i norvegesi si trasformano: gol scandinavo dopo 48 secondi dall’inizio, pareggio al 46° e vantaggio 4-3 al 56°. Nemmeno un minuto dopo la Danimarca trova il pareggio-promozione e sembra far terminare l’incubo ma dopo un minuto e mezzo che la Danimarca sfiorava l’empty net gol della vittoria, a 48 secondi dalla fine del mondiale Jonas Knutsen trova il gol dell’incredibile vittoria della Norvegia che vale il ritorno tra le grandi.
Debacle dell’Austria che viene retrocessa in Div II e infligge una brutta battuta d’arresto su tutto il progetto-giovani portato avanti dalla federazione di Vienna. Non era mai accaduto da almeno 10 anni che l’Austria si ritrovasse in Div 2, la Serie C dell’hockey. Il 2-5 contro la Francia è solo la fine di un mondiale pessimo che ha visto solo sconfitte, anche contro la neopromossa Corea del Sud. Al 23° la doppietta di Gohringer aveva portato l’Austria sul 2-0 ma i Transalpini di lì in poi hanno preso in mano la scena condannando i biancorossi di Martin Ulrich.
Facile vittoria del Giappone sulla Corea che permette ai nipponici di salire sul podio.

Classifica Finale
           GP W  ot L Pt GDF GF:GA
1 Norvegia  5 4 0 0 1 12 +18 33:15
2 Danimarca 5 4 0 0 1 12 +20 34:14
3 Giappone  5 3 0 0 2  9  +2 27:25
4 Francia   5 3 0 0 2  9   0 21:21
5 Sud Corea 5 0 1 0 4  2 -27 18:45
6 Austria   5 0 0 1 4  1 -13 12:25

Risultati:
Corea Sud – Norvegia 2-10 (0-3, 0-4, 2-3)
Giappone – Austria 7-5 (2-1, 4-3, 1-1)
Francia – Danimarca 4-7 (0-2, 2-2, 2-3)
Austria – Corea Sud 3-4 rig (2-0, 1-2, 0-1, 0-0, 0-1)
Norvegia – Francia 4-5 (1-1, 1-1, 2-3)
Danimarca – Giappone 7-1 (2-1, 3-0, 2-0)
Norvegia – Giappone 8-3 (3-1, 2-0, 3-2)
Corea Sud – Francia 4-7 (0-3, 4-2, 0-2)
Danimarca – Austria 3-1 (1-0, 2-0, 0-1)
Francia – Giappone 0-4 (0-1, 0-1, 0-2)
Austria – Norvegia 1-6 (0-3, 1-3, 0-0)
Danimarca – Corea Sud 13-3 (5-1, 4-1, 4-1)
Austria – Francia 2-5 (1-0, 1-2, 0-3)
Giappone – Corea Sud 12-5 (3-2, 5-2, 4-1)
Norvegia – Danimarca 5-4 (1-1, 0-2, 4-1)

Marcatori:
                 Team   GP G  A Pt PIM +/-
1 OLDEN Sondre    NOR F 5  7 15 22   4 +11
2 JENSEN Nicklas  DEN F 5 13  2 15  14 +10
3 WEBERG Nicholas NOR F 5  6  7 13   0  +5
4 SHIN Sang Hoon  KOR F 5  9  3 12   4  -3
5 KNUTSEN Jonas   NOR F 5  6  6 12   4  +9

Portieri:
                   Team MIP    GA SVS  SVS%  GAA SO
1 TSUCHIMOTO Kotaro JPN 225:08 13 156 92.31 3.46 1
2 VOLDEN Lars       NOR 295:53 15 174 92.06 3.04 0
3 FEUK Sebastian    DEN 270:01 12 115 90.55 2.67 0

MIP = minuti giocati
GA = gol subiti
GAA = gol subiti a partita
SVS = parate
SO = shutout

Star Team:
Portiere: VOLDEN Lars (Norvegia)
Difensore: CHRISTENSEN Jannik (Danimarca)
Attaccante: JENSEN Nicklas (Danimarca)