Iniziati i Mondiali di Prima Divisione – Gruppo B a Lubiana

17/04/10

LUBIANA – Sono iniziati oggi, nella splendida cornice dell’HalaTivoli di Lubiana, i Mondiali di hockey su ghiaccio di prima divisione – girone B. Per una settimana le nazionali di Slovenia, Ungheria, Polonia, Gran Bretagna, Corea del Sud e Croazia si sfideranno per guadagnare un posto nei prossimi Mondiali di Top Division, che si disputeranno a Bratislava. Chi invece terminerà in ultima posizione, sarà retrocesso in seconda divisione.

Corea del Sud – Ungheria 2-4 (0-0, 1-3, 1-1)

Nella partita inaugurale, l’Ungheria testa di serie supera piuttosto agilmente la neorpomossa nazionale sudcoreana.
Nei primi venti minuti succede poco: le due nazionali si studiano e nessuna riesce a portarsi in vantaggio, nonostante gli Asiatici tengano sorprendentemente in mano le redini del gioco. La selezione magiara sembra faticare più del previsto, e a inizio secondo periodo va addirittura sotto, per mano di Ki Sung Kim. Forse subire una rete era proprio quello che serviva agli uomini di Sator per svegliarsi, e non passano nemmeno tre minuti che la parità viene ristabilita, grazie ad una rete di Roger Holeczy.

Il goal cambia il volto della partita: la Corea non riesce più a chiudere gli avversari nella loro metà campo, i Magiari se ne accorgono e ne approfittano, ribaltando la situazione e chiudendo virtualmente la partita in poco più di tre minuti, prima con Vas (29′) e poi con Peterdi (32′). Dopo il gol del 3:1, gli Ungheresi sembrano alzare un po’ il piede dall’acceleratore e ad inizio terzo periodo arriva il gol della sicurezza, firmato da Csaba Kovacs. La Corea però non ci sta, e a dieci minuti dalla fine raddoppiano lo score, di nuovo per mano di Kim.

Croazia – Gran Bretagna 1-4 (1-1, 0-2, 0-1)

La seconda partita si gioca tra Gran Bretagna e Croazia. Anche qui le due nazionali partono piuttosto tranquille, prendendosi tutto il tempo per studiare le tattiche avversarie. Le azioni pericolose dei primi due periodi sono tutte delle iniziative personali, come quella di Randulic al terzo minuto (bloccata egregiamente da Murphy) o quella di Phillips poco dopo. Al 5′ i Britannici passano in vantaggio, con un passaggio di Phillips deviato in fondo al sacco dal pattino di un difensore croato. La nazionale d’oltremanica gioca meglio, ma sembra subire le conseguenze della tremenda trasferta da 26 ore di pullman, a cui sono stati costretti a causa dell’impossibilità di volare. Subito dopo il goal si prende due penalità a dir poco evitabili (troppi uomini sul ghiaccio e ritardo del gioco), trovandosi costretta a giocare per 1′ 55″ con due uomini in meno. L’impressione che Murphy stia concedendo troppi rebound viene confermata dopo soli 40″ di doppio powerplay, quando Rendulic appoggia in rete un tiro di Kanaet, dopo che il disco è passato fra i gambali del portiere inglese. Nel secondo drittel la Gran Bretagna sembra prendere il largo, prima con un bel goal di O’Connor, servito benissimo da Shields proprio mentre stava usciendo dalla panca puniti, e poi con un’azione da manuale fra Phillips e Chambers, che in due si bevono tre difensori croati. E il parziale sarebbe ancora più pesante, se Belic non ci mettesse più di qualche pezza, per tenere a galla la sua nazionale.
Nel terzo drittel entrambe le nazionali spingono a mille, ma solo la Gran Bretagna riesce ad aggiungere una rete al proprio totale. Come migliori giocatori vengono premiati J. Philips e Belic.

Foto: Michele Ciussi