I campioni di Bosnia e Ungheria

In Bosnia-Erzegovina, si è conclusa la prima edizione del campionato nazionale, dopo sei anni di pausa dovuti a problemi finanziari.
La stagione, costituita da dieci giornate, è durata tre mesi e tutte le partite sono state giocate alla Olympic Hall Zetra di Sarajevo, l’unica arena di dimensioni regolamentari del Paese. Le squadre partecipanti sono state tre, tutte provenienti da diverse zone della capitale. L’Alfa, la squadra più giovane del torneo, proveniente dalla “nuova Sarajevo”, alla fine della regular season si è classificata terza a 11 punti. Seconda, a 16 punti, la squadra dello Stari Grad, la “città vecchia” della capitale. Prima in stagione, la rappresentativa del Bosna, squadra universitaria e “leggenda” dell’hockey bosniaco, con 18 punti e 5 partite vinte su 10 giocate.
Le finali tra volpi di Bosna e lupi di Stari Grad, si sono giocate in una serie al meglio delle tre partite e si sono concluse con i parziali di 5:1, 1:2 e 3:2, in favore dei lupi.

Un secondo stadio è in fase di costruzione nella zona di Skenderija, ai margini della capitale: la ristrutturazione dell’arena è stata fortemente voluta dalla Federazione, incoraggiata anche dal comitato olimpico di Vancouver 2010, nell’ottica di rilancio dell’hockey in un Paese che ha, dopo anni di guerre calde e fredde, un gran bisogno di unità.

I giocatori del Fehervar mentre festaggiano l'ottavo titolo nazionale consecutivo (Laszlo Mudra)

In Ungheria invece, il Fehervar (in genere ancora conosciuto col vecchio nome di Alba Volan) ha vinto senza sorprese il suo ottavo titolo nazionale consecutivo. La squadra di Szekesfehervar, tornata in patria dopo l’eliminazione ai playoff nella EBEL, la lega dove normalmente gioca, è entrata in scena in semifinale, sbaragliando il Ferencvarosi (6:3, 11:1 e 6:1) per poi superare agilmente in finale anche il Dunaujvaros (7:0, 7:2, 9:4 e 4:3ot). Terzi gli Stars di Budapest, seguiti da Ujpesti e Miskolci.