Semifinali gara 4: Bolzano impatta la serie

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO – RITTEN SPORT  5–4dts (2:1) (2:2) (0:1) (1:0)

Bella cornice di pubblico stasera al Palaonda per gara 4 della semifinale della Rbk Hockey Cup. Il derby altoatesino, divenuto ormai una classica, può portare il Renon sul 3 a 1 oppure il Bolzano sul 2 a 2. Bolzano rinuncia a Dorigatti infortunato e a Wilde e Rihjiarvi per turn over, mentre il Renon lascia in tribuna Tait. I primissimi minuti del match sono di marca ospite, con i ragazzi dell’altopiano impegnati a pressare altissimo i portatori del disco biancorossi. Il Bolzano ovviamente fatica ad uscire di zona e ad impostare. Al 4:52 però, Johansson viene spedito in panca dei puniti e il seguente buon power play del Bolzano attenua la pressione degli ospiti anche dopo il rientro sul ghiaccio del nr.20. Quasi allo scoccare della metà del tempo, i campioni d’Italia passano in vantaggio: l’azione è davvero di ottima fattura, con Zisser che smarca con una finta l’accorrente Johnson il quale piazza un tiro basso che sorprende un Cloutier non del tutto incolpevole. Il Renon reagisce subito, e dopo poco più di un minuto, l’ottimo Tudin sciupa una buona opportunità per pareggiare. Al minuto 11:46 Ansoldi carica da dietro Ceresa, e visto che gli arbitri non sanzionano nulla, Di Lauro pensa bene di farsi giustizia da sé ingaggiando un piccolo duello con l’ex bolzanino. Al quindicesimo minuto, il solito Tudin è bravo a smarcare May davanti a Håkkinen dopo una difettosa uscita di zona del Bolzano. Il nr.41, molto positivo anche oggi, non perdona, servendo il pareggio per i Ritten buam. Ma le emozioni del primo tempo non sono finite, perché meno di due minuti dopo, Corupe devia al volo un tiro di Egger dalla blu, beffando nuovamente Cloutier. 2 a 1 e squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo che vede il Bolzano guadagnare campo con una certa autorità, avvantaggiato anche dal gol di Zisser che arriva dopo due minuti e mezzo. Il nr.2 biancorosso entra nel terzo avversario e scarica un polso chirurgico che sorprende Cloutier sul primo palo. Passa poco più di un minuto e un erroraccio in fase di disimpegno da parte del Bolzano consente agli ospiti di accorciare le distanze con il solito May. Poco dopo Florian Ramoser si fa pescare in fallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica, proprio con il Renon galvanizzato dal gol appena realizzato. Il power play dura infatti solo 10 secondi, il tempo che Nemecek impiega a beffare Håkkinen per il momentaneo 3 a 3. Tre gol in meno di cinque minuti…e non è finita. Il Bolzano, per riprendersi dallo shock si getta subito in avanti ed è premiato al 5:38 quando un tiro dalla blu di Di Lauro buca Cloutier, stavolta probabilmente coperto. Avvi odi frazione davvero elettrizzante e spettacolare. Il Renon è una squadra vera, infatti ricomincia ad applicare con metodo e continuità la tattica del pressing, che sembra in effetti mettere a disagio i terzini biancorossi. Gli ospiti creano infatti un paio di buone occasioni, sventate però da Håkkinen, una addirittura con la maschera. Il Bolzano dal canto suo cerca di sfruttare gli spazi che Ritter buam sono costretti a lasciare in difesa, ma Pittis, Corupe e Mather hanno le polveri bagnate. Il secondo tempo si chiude quindi con il minimo vantaggio dei padroni di casa. Da segnalare il poco edificante spettacolo offerto da Ivany al termine del tempo, allorché si è messo a litigare per alcuni minuti con un paio di tifosi non particolarmente educati. Da un tecnico della sua esperienza non ci si sarebbe aspettato un simile comportamento.

Il terzo tempo è caratterizzato da un leggero ma prevedibile calo di ritmo delle due squadre, visto il grosso lavoro dei primi due drittel. Il filo conduttore della sfida vede sempre il Renon all’attacco ed il Bolzano che non si scopre più di tanto, aspettando l’occasione propizia per ripartire. Gli ospiti creano qualche grattacapo a Håkkinen che però tutto sommato non rischia moltissimo. Al 18:11 però, ecco l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Fraser Clair viene punito per ritardo di gioco, anche se pochi tra gli spettatori ne capiscono il motivo. L’occasione per il Renon di giocare gli ultimi due minuti in superiorità numerica è davvero enorme. Ivany chiede time out, decidendo di toglere Cloutier alla prima occasione. Il portiere sta per abbandonare la gabbia quando il grande ex, Luca Ansoldi, trova il gol del pareggio. Il tiro del nr.71 è forse deviato, ma ciò che conta è che a soli 44 secondi dalla sirena finale il match è di nuovo in perfetta parità.

I tifosi biancorossi sono ormai abituati a vedere i rigori, ma stavolta, pur sembrando a tutti la soluzione più probabile, i penalty non verranno tirati. Al terzo minuto, Horacek perde un disco sulla blu a favore di Fraser Clair: il nr. 9 biancorosso si invola da solo verso Cloutier e lo supera con un preciso tocco sotto misura facendo esplodere i tifosi biancorossi. Serie dunque di nuovo in parità. Il Bolzano ha sfoderato nuovamente una terza linea praticamente perfetta, con Zisser, Walcher e Ramoser autori di una prova davvero super. Stasera inoltre si è visto un Corupe in ripresa e un Egger finalmente all’altezza. Nel Renon, autore comunque di una buona prova, Johansson e Jacina hanno invece reso al di sotto delle proprie possibilità.

Il Tabellino: 1°Tempo: 9:55 Johnson (Zisser,Walcher) – 15:00 May (Tudin) – 16:54 Corupe (Egger)

2°Tempo: 2:31 Zisser – 3:47 May (Rottensteiner,Tudin) 4:51 Nemecek (PP) (May) – 5:38 Di Lauro (Jardine,Olson)

3°Tempo: 19:16 Ansoldi (PP)

Overtime: 03:00 Clair

Migliori in campo: Bolzano: Zisser  –  Renon: May

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