Semifinali gara 2: questa volta i rigori condannano Bolzano

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO –RITTEN SPORT 1–2dtr (0:0) (1:0) (0:1) (0:0)

Di scena stasera al Palaonda gara 2 della serie di semifinale tra Bolzano e Renon. Il Bolzano deve cercare di riequilibrare la serie dopo la sconfitta per 4 a 1 rimediata martedì a Collalbo. Fuori per turn over Wilde e Olson. Il match inizia con un ritmo tutt’altro che irresistibile, le due squadre infatti sono molto attente in difesa e non lasciano nessuno spazio agli attaccanti avversari. Le uniche occasioni degne di note vengono quindi con tiri da lontano, come nel caso di Di Lauro e Rottensteiner intorno al decimo minuto. Dopo metà tempo, invece, qualche emozione si concretizza per i 3000 del Palaonda. Dapprima Mather spreca una ghiotta occasione in due contro uno non servendo il solissimo Jardine ma sparando su Cloutier, mentre, un paio di minuti dopo, May è autore di una pregevole azione conclusa con un tiro che però Håkkinen è bravo a neutralizzare. In conclusione primo tempo non spettacolare con le due squadre che si sono sostanzialmente equivalse, leggera predominanza degli ospiti.

La seconda frazione inizia con un’inferiorità numerica per i biancorossi: dopo soli 5 secondi che Clair si è accomodato in panchina, il Renon segna, ma la deviazione sottoporta è palesemente effettuata con il bastone alto e il gol viene annullato. Brivido per i tifosi biancorossi. Un paio di minuti dopo è Zisser ad avere il disco buono, ma anche stavolta il gol non arriva. Con il passare dei minuti il Bolzano sembra prendere il predominio del gioco, stazionando spesso nel terzo ospite e facendo girare pericolosamente il disco dalle parti di Cloutier. Håkkinen invece può ora dormire sonni tranquilli. Dopo una buona occasione per Walcher creata da Clair, è Borgatello (stasera molto attivo) a trovarsi davanti a Cloutier ben smarcato da Pittis, ma il falloso intervento di Horacek non gli permette di concludere. Adesso i ragazzi di Helle un gol lo meriterebbero, e infatti, al minuto 16:53 arriva: il tiro di Di Lauro dalla blu non centra la porta, ma dopo aver sbattuto sulla sponda torna davanti alla gabbia ospite dove Jardine è lesto a controllarlo e ad infilare l’incolpevole Cloutier con un rovescino da due passi. Molto bravo il nr. 21 bolzanino. Negli ultimi due minuti di gioco vengono comminate due penalità al Bolzano al 18:03 Pittis e al 19:35 Johnson. Secondo tempo che si conclude comunque con il minimo vantaggio per i campioni d’Italia che però inizieranno il terzo drittel in inferiorità numerica.

Sono passati solo venti secondi dall’ingaggio d’inizio del terzo tempo quando Scott May riesce a battere Håkkinen con un polso chirurgico che prima di insaccarsi scheggia il palo alla sinistra del golie finlandese. Tutto da rifare per il Bolzano, che però non si demoralizza, anzi. Il pareggio scuote i biancorossi che nei quattro minuti successivi creano una bella occasione con capitan Ramoser e un’altra ottimamente orchestrata dalla linea Jardine-Mather-Rihjiarvi. Come sempre però manca il gol. Al settimo minuto accade un episodio molto dubbio. Scelfo respinge un tiro avversario sulla propria linea blu, e, favorito dal rimbalzo, si invola da solo verso Håkkinen, inseguito disperatamente da Di Lauro. Il nr. 13 biancorosso riesce a raggiungerlo, impedendogli di tirare, il tutto apparentemente senza commettere fallo. Metelka però fischia e assegna il rigore agli ospiti. Le proteste di Ramoser non servono, ma ci pensa Scelfo a mettere tutti d’accordo sbagliando malamente il rigore. Il Bolzano continua a produrre delle azioni discrete, soprattutto con Jardine e Mather, manca però il bomber. In realtà il bomber il Bolzano ce l’avrebbe, si chiama Josh Olson, solo che spesso viene lasciato in tribuna. La seconda metà del terzo tempo è caratterizzata da parecchie penalità ma le penalty killing unit hanno sempre la meglio, costringendo le due squadre all’over time. Nel prolungamento l’unica discreta chance capita sul bastone di Borgatello che però tira addosso a Cloutier. Il pubblico bolzanino è costretto quindi ad assistere all’ennesima serie di rigori. Penalty che premiano il Renon, grazie ai gol di Tudin e Scelfo a cui risponde il solo Corupe. Serie quindi che va sul 2 a 0, con il Bolzano di nuovo con l’acqua alla gola, così come già successo con il Pontebba.

Il Tabellino:
2° Tempo: 16:53 Jardine (Di Lauro)
3° Tempo: 0:20 May (PP)

Rigori:
Egger:no; May:no; Jardine:no; Jacina:no; Clair:no; Tudin:gol; Mather:no; Ansoldi:no; Corupe:gol; Scelfo:gol

Migliori in campo: Bolzano: Rolly Ramoser – Renon: May

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