Quarti gara 7 – Bolzano in semifinale

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO – PONTEBBA  3–2dtr (0:0, 2:1, 0:1, 0:0)

Ultimo atto di questo infinito quarto di finale tra Bolzano e Pontebba, due squadre che hanno dimostrato di equivalersi sia nei play off che durante la regular season. Biancorossi senza Wilde e Riihjiårvi per turn over, Pontebba ancora privo dell’infortunato Mc Elroy.

Il match inizia subito in salita per i campioni d’Italia perché dopo 30 secondi capitan Ramoser viene spedito nel penalty box. Il Pontebba però “sente” l’importanza della partita e non riesce ad imbastire un power play efficace. A metà tempo i biancorossi possono usufruire di ben quattro minuti consecutivi di superiorità numerica a causa della gomitata che Guerin rifila a Egger. Nell’occasione però è il Pontebba ad avere le occasioni migliori, con Ciresa e Raduns che sbagliano addirittura in due da soli contro Håkkinen. Occasione davvero pazzesca. Nelle file del Bolzano i più in palla sembrano Walcher, Zisser e soprattutto Rolly Ramoser, una vera forza nei contrasti alla balaustra. Primo tempo così così con leggera predominanza del Bolzano ma con il Pontebba che ha avuto le occasioni migliori.

Se il primo periodo era iniziato in salita per i Foxes, la ripresa è invece decisamente in discesa: dopo soli 17 secondi, l’ennesimo gran lavoro di Ramoser dietro la porta avversaria consente a Zisser di scagliare una bordata all’incrocio dei pali che trafigge l’incolpevole Hocevar. Nei successivi sei- sette minuti il Bolzano potrebbe tranquillamente raddoppiare ma Di Lauro e Corupe (ancora molto in ombra) vengono fermati da due ottimi interventi di Hocevar, mentre Pittis non riesce a centrare la porta da ottima posizione. Al nono minuto si rivede il Pontebba, quando un gran tiro dalla blu viene solo smorzato dai gambali di Håkkinen con il disco che viene poi allontanato da Florian Ramoser praticamente sulla linea. Altra buona occasione per il Pontebba. Novanta secondi dopo, ancora Rolly Ramoser è protagonista di una stupenda azione dietro la porta di Hocevar. Dapprima porta a spasso un difensore, quindi si libera di un altro avversario servendo Zisser, infine serve Pittis nello slot che, pur in precario equilibrio batte il portiere ospite. Sul due a zero molti credono che la matricola friulana ceda: l’inesperienza e il roster non profondissimo potrebbero iniziare a pesare. Nulla di più errato! Gli ospiti non ci stanno e iniziano a stringere il Bolzano nel proprio terzo. Le penalità inflitte a Rolly e a Olson facilitano il forcing delle Aquile, che vengono però premiate nel modo più fortuito: Håkkinen respinge un tiro, il disco finisce sulla caviglia di Walcher e va ad infilarsi nell’angolino più lontano. Gol rocambolesco ma meritato per il Pontebba. Il minimo svantaggio galvanizza i ragazzi di Pokel che si preparano ad un terzo tempo all’arma bianca.

Nei primi tre minuti dell’ultima frazione prima Guerin spreca un’occasione incredibile, e venti secondi dopo Nikiforuk centra in pieno l’incrocio dei pali. Il Pontebba fa paura e l’occasione sprecata da Mather contribuisce ad aumentare le ansie dei biancorossi. All’ottavo minuto altre due ghiotte opportunità per gli ospiti, prima con Rigoni e poi con Rizzo. Il Bolzano, insieme ai propri circa 3000 sostenitori, trema. Al minuto 11:13 arriva infine il meritato pareggio per le aquile. Ciresa salta un difensore e, arrivato davanti ad Håkkinen, lo beffa con un tocco tra i gambali. Due minuti dopo Raduns spreca un’altra buona chance, finchè, al minuto 18:02 accade un episodio dubbio: il solito Ramoser intercetta un passaggio di un terzino avversario e si invola verso Hocevar. Marchetti lo ostacola fallosamente e Metelka fischia. Rigore? No, due minuti di penalità. Ramoser si fa sentire con i capi-arbitro, ma inutilmente. Nei due minuti successivi il Bolzano ha almeno tre grosse occasioni per riportarsi in vantaggio, ma né la precisione né la fortuna assistono gli uomini di Helle. Si resta sul due a due, il che significa che si giocherà l’ennesimo over time della serie.

Over time che si apre con un’altra enorme chance per Guerin: il disco sembra sul punto di entrare ma Håkkinen si salva ancora. Incredibile. Poco dopo è Egger a poter chiudere la partita e la serie, ma il suo tiro da ottima posizione è strozzato e non spaventa Hocevar. A questo punto il logico epilogo di una serie così equilibrata non possono che essere i rigori. Egger segna il suo terzo penalty consecutivo, mentre Ciresa e Lutz si lasciano ipnotizzare da Håkkinen. Olson invece realizza, mandando di fatto il Bolzano in semifinale, perché Nikiforuk e Tuominen non riescono a superare Håkkinen.

Il Pontebba esce a testa altissima dai play off. E’ andato vicinissimo ad eliminare il Bolzano e forse lo avrebbe anche meritato, soprattutto per il cuore dimostrato in questa gara 7. Tanto di cappello dunque alle Aquile friulane che escono tra gli applausi di tutti i tifosi biancorossi. Complimenti anche al gruppo “Bolzano 1991” che anche oggi, così come in gara 5, hanno sostenuto la squadra davvero alla grande.

Il Tabellino:
2°Tempo:
20:17 1-0 BOL Zisser (Pittis,R.Ramoser)
30:30 2-0 BOL Pittis (Zisser, R.Ramoser)
47:15 2-1 PON Nikiforuk (autorete di Walcher)
3°Tempo:
51:13 2-2 PON Ciresa (Raduns, Stampfer)

Rigori: Ciresa: no; Egger: gol; Lutz: no; Olson: gol; Nikiforuk: no; Di Lauro: no; Tuominen: no.

Migliori in campo: Bolzano Rolly Ramoser  –  Pontebba: Nikiforuk

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