Quarti gara 5: i rigori premiano il Bolzano. La serie è riaperta.

di Fabrizio Bombarda

Hc Interspar Bolzano  – Generali Aquile FVG Pontebba  4–3 s.o. (0-1) (2-0) (1-2) (0-0)

Primo match point per il Pontebba stasera al Palaonda. Il Bolzano è quindi costretto a vincere per non uscire clamorosamente. L’inizio del match è promettente per i campioni d’Italia, oggi privi di Wilde per turn over e di Olson per squalifica. Nei primi quattro minuti sono tre le opportunità sprecate dagli avanti biancorossi, con Jardine che centra anche un palo. Il Pontebba però non si fa intimidire e alla prima vera occasione colpisce: Koivunen e Nikiforuk lavorano un bel disco sulla sinistra e servono al centro Ciresa che non lascia scampo a Håkkinen con un tocco raso ghiaccio sul secondo palo. Dopo il vantaggio i friulani cercano di controllare il gioco, badando a non scoprirsi e a sfruttare le incertezze della retroguardia di casa. Al 10:19 Di Lauro viene punito con due minuti di penalità molto discutibili e gli ospiti per poco non raddoppiano dopo un errore di Håkkinen. Lo stesso Di Lauro è poi autore di una bella e pericolosa conclusione ben controllata dall’ottimo Camin e poco dopo, siamo al 17°minuto, Clair sciupa una grossa occasione trovandosi da solo davanti al portiere del Pontebba. La storia del primo tempo è tutta qui, con il Pontebba che pare abbia capito che difendersi ordinatamente senza strafare è la tattica vincente: ci penseranno i foxes a divorarsi le occasioni da gol e a lasciare qualche spazio in difesa.

Secondo tempo con la musica che cambia radicalmente: non la tattica delle due squadre, ma l’intensità con cui il Bolzano prova a scardinare la cassaforte di Camin. Dopo tre minuti Florian Ramoser si traveste da Corupe, portandosi a spasso un paio di difensori avversari e servendo quindi Clair che si trova da solo a tu per tu con Camin: il Nr.9 del Bolzano però fa cilecca nuovamente. Sul proseguo dell’azione poi Walcher spara alto dalla media distanza con Camin a terra. Ancora una volta la precisione non alberga tra le file biancorosse. Il Pontebba però è frastornato e non riesce praticamente ad uscire dal proprio terzo. Al minuto 8:17 i campioni d’Italia trovano finalmente il pareggio complice una penalità inflitta a Lavrentiev. E’ Johnson che dalla blu trafigge il bravo Camin, probabilmente coperto al momento del tiro. La pressione bolzanina continua e Håkkinen è praticamente inoperoso. L’impegno dei foxes è premiato al 13:09, quando Walcher riesce a battere nuovamente il golie ospite pur essendo con le ginocchia sul ghiaccio. Ottimo il lavoro di Corupe in questa circostanza. Il vantaggio galvanizza ulteriormente il Bolzano che adesso cerca di dare la svolta alla partita, senza peraltro riuscirci, un po’ per sfortuna un po’ per la solita imprecisione. La sfortuna colpisce Rolly Ramoser, il cui tiro a porta vuota viene deviato da un difensore, l’imprecisione perseguita invece Rihjiarvi al 19:32 quando spreca l’ennesimo uno contro zero. Secondo tempo dunque dominato dal Bolzano, Pontebba troppo rinunciatario per una partita di play off.

Il terzo tempo sembra riproporre un Bolzano predominante, ma la giusta penalità inflitta a Pittis dopo soli 2 minuti cambia le carte in tavola. Dopo un minuto infatti, gli ospiti pareggiano: Håkkinen respinge un tiro proprio sul bastone di Kuznik a due passi dalla porta e il nr.12 ospite raccoglie e pareggia. Troppo facile. Partita quindi in bilico più che mai e Bolzano di nuovo appeso ad un filo. Il filo viene rinforzato dopo soli due minuti da Rihjiarvi che in power play beffa Camin con un disco che doveva essere un passaggio per Mather ma che invece nessuno tocca finendo in rete. Ora è il Pontebba che deve uscire dal guscio per cercare il pareggio e infatti i ragazzi di Pokel si vedono più spesso dalla parti di Håkkinen. I tifosi biancorossi soffrono, e al 14:10 tremano quando vedono Di Lauro accomodarsi in panca puniti dopo un fallo evitabilissimo. Il power play bolzanino regge, ma 30 secondi dopo il rientro del difensore nr.13, una mancata liberazione dei padroni di casa, provoca un batti e ribatti furibondo davanti ad Håkkinen con Rizzo che trova il pertugio per infilare il Nr.37 sotto i gambali. Nuovamente tutto da rifare per gli uomini di Helle. Il Bolzano rischia addirittura la beffa pochissimi secondi dopo, quando un tiro di Lavrentiev viene deviato mettendo fuori causa Håkkinen e andando a sbattere contro la traversa. Non succede più nulla e quindi si va all’overtime. Overtime che passa senza nessun sussulto, costringendo le due squadre agli shut out. L’unico a segnare è Egger, in maniera tra l’altro molto contestata: il suo tiro è dapprima fermato dal gambale di Camin, ma un paio di secondi dopo finisce in rete. Gli arbitri convalidano e i successivi errori dei tiratori friulani mandano la serie a gara 6 da giocarsi giovedì prossimo al Vuerich.

 

Il Tabellino: 1°Tempo: 5:39 Ciresa (Nikiforuk, Koivunen)

                      2°Tempo: 8:17 Johnson (PP) (Corupe) – 13:09 Walcher (Corupe)

                      3°Tempo: 3:25 Kuznik (Felicetti,Marchetti) – 5:32 Rihjiarvi (PP) – 16:46 Rizzo

Miglio in campo: Bolzano: Walcher  –  Pontebba: Nikiforuk

Rigori: Guerin:no;  Egger:gol; Nikiforuk:no;  Clair:no; Felicetti:no;  Rihjiarvi:no; Raduns:no; Mather:no; Koivunen:no.

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