Gara 1 alle Aquile. Bolzano al tappeto

Hc Interspar Bolzano – Generali Aquile FVG Pontebba 3–4 S.O. (1-1, 1-2, 1-0)

di Fabrizio Bombarda

Inizia questa sera al Palaonda l’inedita serie di post season tra il Bolzano e il Pontebba. Biancorossi che rinunciano a Olson e Johnson, mentre gli ospiti sono al completo. Le Aquile partono a mille, sorprendendo il Bolzano che forse pensava di trovare una compagine in soggezione davanti ai campioni d’Italia. Alla prima sortita dalle parti di Hocevar però, i Foxes sfiorano il gol: Jardine smarca Mather davanti alla porta ma il nr. 46 non alza il disco, favorendo così l’intervento dell’ottimo portiere ospite. Dopo cinque minuti, l’iniziale superiorità del Pontebba trova legittimazione nel gol di Lavrentiev: il russo è davvero abile a centrare l’incrocio dei pali sorprendendo Håkkinen parzialmente coperto. Il gol galvanizza gli ospiti, che pur stando ben attenti a non scoprirsi troppo, pressano il Bolzano nel proprio terzo, riuscendo spesso ad impedire ai foxes una lucida uscita di zona. Al minuto 11:37 però, i biancorossi trovano il pareggio. Wilde scaglia un polso dalla linea blu che Walcher è bravo a deviare al volo nella porta avversaria. Pochi minuti dopo la terza linea di casa confeziona un’azione davvero pregevole, tutta di prima intenzione: Egger, Rolly, Walcher, Zisser che però spara addosso a Hocevar. Gli ultimi due minuti di gioco sono di superiorità numerica per i padroni di casa, ma il punteggio resta sull’uno a uno.

Ripresa che inizia con ritmi simili al primo terzo, con la differenza che stavolta è il Bolzano a partire forte. Dopo tre minuti Clair confeziona un grande assist nello slot che Corupe non riesce a trasformare per un pelo, ma nemmeno un minuto più tardi Jardine è bravissimo a recuperare un disco in balaustra e a servire l’accorrente Mather che fredda Hocevar con una bomba sotto la traversa. Bolzano in vantaggio. Il Pontebba ovviamente non ci sta, e non avendo niente da perdere, inizia nuovamente a fare il proprio gioco, caratterizzato soprattutto da un’attenta fase difensiva cercando di sfruttare ogni errore degli avversari. Al 7:35, con capitan Ramoser in panca puniti, la tattica friulana porta i suoi frutti: Lutz è molto bravo a battere Håkkinen con un bel tiro sul primo palo. Il primo palo è del portiere, quindi il golie finlandese del Bolzano non è sicuramente esente da colpe. I biancorossi accusano il colpo, non riuscendo più a rendersi veramente pericolosi. Particolarmente in ombra Corupe, che nel giro di due minuti commette due errori madornali. Al 13:30, in situazione di penalty killing, viene a trovarsi da solo davanti all’estremo ospite senza riuscire nemmeno a tirare, cadendo invece rovinosamente nella porta avversaria, e al 15:46 commettendo un fallo del tutto inutile con i suoi compagni che stavano partendo in contropiede. Quest’ultima ingenuità costa cara al Bolzano in quanto le Aquile hanno un power play di tutto rispetto. Poco dopo infatti, Raduns colpisce un palo clamoroso con Håkkinen battuto e dieci secondi dopo , lo stesso nr.54 ospite, porta in vantaggio i suoi, capitalizzando il buon lavoro di Ciresa e Lavrentiev. Secondo tempo in archivio con gli ospiti in vantaggio di un gol.

Il terzo tempo è lo specchio di quasi tutte le partite viste quest’anno al Palaonda: ospiti stra-abbottonati in difesa che cercano di sfruttare la scarsissima vena realizzativa dei campioni d’Italia e Bolzano assolutamente incapace di cambiare ritmo alla gara, lasciando quindi buon gioco agli avversari. I primi sette minuti filano via senza emozioni,e quando i biancorossi sprecano un power play scagliando zero(!) tiri verso Hocevar, i tifosi di casa iniziano davvero a preoccuparsi. A metà tempo Borgatello e Di Lauro hanno una buona opportunità in inferiorità numerica, ma bisogna attendere il 17:50 per vedere un vero sussulto bolzanino. Con Felicetti in panca puniti, Di Lauro fa partire un gran tiro dalla blu che fa suonare il palo alla destra di Hocevar. Al 18:32 con Håkkinen già fuori dai pali e il Pontebba ancora in quattro (mancava un secondo al rientro di Felicetti), Mather sfrutta una mischia tipo rugby davanti alla porta ospite riuscendo a siglare il gol dell’insperato pareggio. Al 19:24 il Bolzano potrebbe addirittura chiudere i conti, allorchè Corupe è bravo a liberarsi di un difensore e a tirare verso Hocevar che riesce a stringere i gambali proprio all’ultimo centesimo di secondo utile. Ci vorrà dunque almeno l’over time per decretare chi vincerà questa gara 1. I cinque minuti di supplementare vedono solo il Bolzano che prova a vincere la partita, infatti Rihjiarvi ha una grossissima occasione per decretare la sudden death, ma né lui, né successivamente Jardine riescono a superare l’estremo ospite, costringendo le due squadre ai rigori. Rigori che premiano il Pontebba grazie all’infallibile Raduns capace di battere due volte Håkkinen con due tiri identici, mentre per il Bolzano segna solo Egger. Serie subito in salita quindi per il Bolzano, che ora dovrà espugnare il Vuerich se non vorrà trovarsi già con le spalle al muro.

Il tabellino:

1°Tempo:
0-1 PON 8:14 Lavrentiev (S.Marchetti)
1-1 BOL 11:37 Walcher (R.Ramoser,Wilde)
2°Tempo:
2-1 BOL 3:57 Mather (Jardine)
2-2 PON 7:35 Lutz (PP) (Ciresa,Lavrentiev)
2-3 PON 17:19 Raduns (PP) (Ciresa,Lavrentiev)
3°Tempo:
3-3 BOL 18:32 Mather (PP) (Mather,Clair)

Migliori in campo: Bozlano: Jardine – Pontebba: Raduns

Le foto dell’incontro: https://www.hockeytime.net/foto/serie-a1/?album=27&gallery=316

Tags: