U17 – I White Weasels battono il Renon e riaprono la serie

(com. stampa EV Bozen ‘84) – Chi aveva già recitato il “De profundis” dopo la batosta per 9:2 in gara 1contro il Renon ieri è stato prontamente zittito dai ragazzi di Max Fedrizzi. In palio è “solo” il terzo posto, ma evidentemente la squadra non ha sposato il teorema di Ron Dennis, direttore sportivo della McLaren, secondo il quale conta solo il numero uno in classifica.
Era un’altra squadra quella vista ieri alla Sill. Più grintosa, più veloce, più guardinga in difesa. Il rientro di Michele Volcan dopo un mese di (assurda) squalifica evidentemente ha galvanizzato tutto il reparto. Se si aggiunge che anche ragazzi che non erano al meglio in occasione della prima uscita nel frattempo hanno risolto alcune magagne fisiche, la ricetta del successo è presto raccontata. Il resto l’ha fatto Gianluca Vallini confermando che la scelta del tecnico della Nazionale U18 di portarlo in Estonia ai Mondiali ha un suo perché. E’ vero anche che l’avversario visto alla Sill era una brutta copia del Renon incappato in una serata non certamente felice. Tuttavia la serie si riapre e la decisione finale è rimandata a domenica prossima a Collalbo. Il Renon ha dalla sua il fattore campo, i White Weasels quello psicologico di aver dominato l’avversario. La partita dei Weasels porta soprattutto anche la firma di André Rolfini, autore di una tripletta e finalmente – da qualche tempo lo si stava attendendo al varco – nuovamente preciso nelle conclusioni. Il quarto gol è opera del capitano della U15 Moritz Menz che si toglie la soddisfazione di bucare l’estremo del Renon, non in grandissima forma.