Torneo maschile: quarti favorevoli ai Nordamericani

STATI UNITI – SVIZZERA 2:0 (0:0,0:0, 2:0)
Nel primo quarto di finale, gli Stati Uniti hanno avuto (di nuovo) ragione della Svizzera, passando stavolta per 2-0 e facendo molta più fatica rispetto alla partita inaugurale. Lo 0-0 è stato sbloccato solamente al 43′, quando Parise, sfruttando i due minuti presi da Furrer per sgambetto, ha portato avanti i suoi (a fine primo periodo, un gol americano era stato annullato perchè il disco era entrato subito dopo lo scadere dei venti minuti). Nonostante l’abisso che separa le occasioni delle due squadre (44 per gli Americani e solo 19 per gli Elvetici), il raddoppio, ancora a firma del giocatore dei New Jersey Devils, è arrivato a porta vuota, quando Hiller era già stato tolto per inserire il sesto uomo di movimento.

Scoring
1-0 – 43′ – Parise (Rafalski, Stastny) – PP1
2-0 – 60′ – Parise – ENG

FINLANDIA – REPUBBLICA CECA 2:0 (0:0, 0:0, 2:0)

Stesso risultato, stessi parziali… stessa partita? Non proprio. Il secondo quarto di finale è stato molto più combattuto del primo, tanto che le due nazionali hanno avuto più o meno le stesse occasioni; a fare la differenza sono state, come sempre, la maggior attenzione finlandese a non prendere penalità inutili (appena 4′ in tutta la partita) e una magica serata di Mikka Kiprusoff, bersagliato da Jagr e compagni con 31 tiri, senza che nessuno riuscisse ad entrare.
I Suomi si sono portati avanti con Hagman al 54′, in situazione di powerplay (fuori Erat per ritardo del gioco), prima di chiudere i conti con l’empty net goal di Filppula al 59′.
Stati Uniti e Finlandia si affronteranno nella prima semifinale, quando in Italia saranno le 21:00 di venerdì 26.

Scoring
1:0 – 54′ – Hagman (Niskala) – PP1
2:0 – 59′ – Filppula – ENG

SVEZIA – SLOVACCHIA 3:4 (0:0, 2:3, 1:1)
Le sorprese maggiori della serata sono arrivate con la terza partita, in cui gli strafavoriti Svedesi sono stati eliminati dalla nazionale slovacca, vera sorpresa del torneo.
Dopo un primo periodo povero di emozioni, nel secondo drittel si sono viste ben cinque marcature. Ad aprire le danze è stato il New York Ranger Marian Gaborik, che ha portato avanti i suoi sfruttando un powerplay ottenuto a seguito di una penalità per troppi uomini sul ghiaccio, presa dai campioni in carica. Il raddoppio slovacco arriva subito dopo, stavolta ad opera di Andrej Sekera, prima che Hornqvist (34′) e Zetterberg (35′) riportassero la partita in parità. Mentre la Svezia ha già la testa negli spogliatoi, però, arriva a fine secondo periodo la rete di Pavol Demitra: 2 a 3.
Nel terzo drittel la Svezia domina in lungo e in largo, schiacciando i rossoblu nel loro terzo per lungo tempo. Halak però alza un muro, ed è proprio la Slovacchia a segnare ancora, con Tomas Kopecky, nell’unica vera occasione del drittel. Al 49′ arriva la terza marcatura svedese (Alfredsson), e da lì in poi è un continuo assedio alla porta slovacca. Ma non succede nulla, e i campioni in carica di Torino escono ai quarti.

Scoring
0:1 – 28′ – Gaborik (Hossa, Demitra) – PP1
0:2 – 29′ – Sekera (Zednik, Palffy)
1:2 – 34′ – Hornqvist (Forsberg)
2:2 – 35′ – Zetterberg (Enstrom)
2:3 – 39′ – Demitra (Chara, Hossa) – PP1

2:4 – 49′ – Kopecky (Hossa, Demitra)
3:4 – 50′ – Alfredsson (Backstrom, Eriksson)


RUSSIA – CANADA 3:7 (1:4, 2:3, 0:0)

Il “big match” dei quarti di finale si conclude, come prevedibile, con l’eliminazione della Russia. E’ stata una bellissima partita, già tuttavia decisa alla fine del primo periodo. Dopo venti minuti, i padroni di casa erano già sul 4:1, essendo andati a segno Getzlaf (3′), Boyle (12′), Nash (13′) e Morrow (19′). La flebile risposta russa arrivava da Dimitri Kalinin, (15′), mentre il resto del team sembrava spaesato dalla fulminea partenza canadese. Un Canada capace di dominare e chiudere di fatto la partita in meno di un quarto d’ora, surclassando gli avversari soprattutto sul piano del gioco.
Non passano nemmeno cinque minuti del secondo drittel che già la foglia d’acero ha segnato altre due volte, con Perry prima (24′) e con Weber poi (25′). Nabokov, non proprio in serata, viene fatto uscire e al suo posto viene inserito Ilya Bryzgalov. Alla seconda marcatura russa (Afinogenov) risponde di nuovo Corey Perry, prima che Gonchar (32′), fissi la partita sul 3:7. Nei successivi 28′ il Canada si limita ad amministrare il vantaggio, attaccando ancora ma senza rischiare di scoprirsi; la Russia, intimorita forse dalla grinta messa in campo dagli avversari e dal tifo del pubblico canadese, si dà invece per morta quasi senza combattere.
I padroni di casa, più che mai favoriti per la conquista dell’oro, affornteranno domani la Slovacchia nella seconda semifinale, quando in Italia saranno le 3:30.


0:1 – 03′ – Getzlaf (Boyle, Pronger)
0:2 – 12′ – Boyle (Heatley, Marleau) – PP1
0:3 – 13′ – Nash (Toews, Richards)
1:3 – 15′ – Kalinin (Volchenkov, Fedorov)
1:4 – 19′ – Morrow (Boyle, Keith)

1:5 – 24′ – Perry (Getzlaf, Keith)
1:6 – 25′ – Weber (Toews, Iginla)
2:6 – 25′ – Afinogenov (Kovalchuk, Grebeshkov)
2:7 – 30′ – Perry (Staal, Getzlaf)
3:7 – 32′ – Gonchar (Malkin) PP1