Torneo olimpico maschile: quarta giornata senza sorprese

FINLANDIA – GERMANIA 5:0 (1:0, 2:0, 2:0)
La nazionale biancoazzura continua la sua marcia verso le medaglie, archiviando senza problemi anche la pratica “Germania”. I Suomi si portano in vantaggio al 4′, quando Tuomo Ruutu infila per la prima volta Patzold, in situazione di powerplay, assistito da Niskala e Hagman. La Germania tiene testa per il resto del periodo, e i Finnici devono aspettare quasi venti minuti prima di riuscire a raddoppiare, stavolta con Kimmo Timonen, ancora in powerplay. Dieci minuti dopo, sempre ad opera del terzino dei Philadelphia Flyers, arriva il gol della sicurezza, ancora una volta in powerplay, assistits di Salo e Selanne. Con questo punto, Teemu Selanne guadagna la prima posizione nella classifica dei marcatori olimpici, con 37 punti.
La partita è ormai decisa ma i Finlandesi continuano a premere, allungando ancora con Jarkko Ruutu (47′, assist di Peltonen e Kapanen) prima e con Joni Pitkanen poi (49′, assist di Hagman, in powerplay).

La Germania non si è, a dispetto del tabellino, limitata a subire gli assalti finlandesi, riuscendo ad impegnare Backstrom molte volte. Un dato però deve far pensare: su cinque penalità prese dai tedeschi, ben quattro si sono concluse con una marcatura avversaria. Domenica sera, alle 21:00 (lunedì mattina alle 06:00, ora italiana) il big-match Finlandia-Svezia.

Scoring
1:0 – 04′ –  Ruutu T. (Niskala, Hagman) PP1
2:0 – 24′ – Timonen (Koivu S., Jokinen) PP1
3:0 – 36′ – Timonen (Salo, Selanne) PP1
4:0 – 48′ – Ruutu J. (Peltonen, Kapanen)
5:0 – 50′ – Pitkanen (Hagman) PP1

BIELORUSSIA – SVEZIA 2:4 (0:2, 1:1, 1:1)
La Svezia passa sulla Bielorussia, più facilmente di quanto il tabellino lasci immaginare. I campioni in carica hanno infatti avuto il doppio delle occasioni da gol degli avversari (38 tiri contro 19), riuscendo a tenere il disco molto più a lungo e, di fatto, tenendo sempre ben strette le redini della partita.
Ad aprire le marcature ci pensa Daniel Sedin al 7′, emulato tre minuti dopo da Alfredsson, bravo a sfruttare il primo powerplay concesso dai Bielorussi.
Dopo il gol del 3:0 (Franzen, al 30′), la Svezia alza il piede dall’acceleratore e, pur continuando a tirare, sembra non voler infierire, permettendo così la doppietta di Meleshko (al 35′ e al 52′). Seguono minuti di fuoco, prima che, a dieci secondi dalla fine, Alfredsson assicuri la vittoria ai suoi.
Seconda vittoria per i campioni in carica che, se vorranno terminare il girone a punteggio pieno, contro la Finlandia dovranno mettere sul ghiaccio molta più grinta e determinazione.

Scoring
0:1 – 07′ –  Sedin D. (Sedin H., Weinhandl)
0:2 – 10′ – Alfredsson (Johansson, Backstrom) PP1
0:3 – 30′ – Franzen (Pahlsson, Modin)
1:3 – 35′ – Meleshko (Stasenko, Ryadinski) PP1
2:3 – 52′ – Meleshko (Kulakov)
2:4 – 60′ – Alfredsson (Sedin H., Sedin D.)

REPUBBLICA CECA – LETTONIA 5:2 (3:0, 1:2, 1:0)
Nessun problema nemmeno per Jagr e soci, che si confermano una delle nazionali più in forma, battendo la rappresentativa lettone in una partita senza molta storia. Già al 5′ minuto, infatti, i Cechi sono avanti 3:0 (Krejci, Plekanec e Jagr, in powerplay). La Lettonia nel primo drittel riesce ad impegnare Vokoun solo quattro volte, e al 27′ Tomas Kaberle porta a quattro le reti biancorosse, ancora in superiorità numerica. La partita si fa nervosa, fioccano le penalità, la Repubblica Ceca si mostra troppo sicura del vantaggio e gli avversari si rifanno sotto, segnando due volte in tre minuti, prima con Sotnieks (36′) e poi con Ankipans (39′), in powerplay.
Nel terzo periodo sono da segnalare solo molte penalità, prima del gol a porta vuota, a 20 secondi dalla sirena, del capitano Patrik Elias.

Scoring
1:0 – 03′ – Krejci (Erat, Fleischmann)
2:0 – 04′ – Plekanec (Michalek, Zidlicky)
3:0 – 06′ – Jagr (Zidlicky, Kaberle) PP1
4:0 – 27′ – Kaberle (Elias, Zidlicky) PP1
4:1 – 36′ – Sotnieks (Vasiljevs)
4:2 – 39′ – Ankipans (Karsums, Pujacs) PP1
5:2 – 60′ – Elias ENG

Foto: Jukka Rautio/HHOF-IIHF Images