Perentoria vittoria del Gherdeina

(com. stampa HC Real Torino) – Disfatta al Pranives di Selva in gara 1 dei quarti di finale play-off per l’armata torinese. Un Real inconcludente e troppo approssimativo per un approccio play-off subisce l’iniziativa caparbia e determinata del Gherdeina già perfettamente calato nella parte. Ne esce un match a senso unico, in cui i torinesi vengono puniti anche oltre misura, complice una serata “storta” per i goalie torinesi, uno scontro fra prime linee in cui la trappola sabauda, già riuscita in stagione regolare, non funzione e permette a Bourassa & C. di dilagare nel terzo ed un attacco con le polveri bagnate che, oltre a 2 legni colpiti in momenti topici del match, fallisce poi goal “fatti” a porta vuota e manca regolarmente le occasioni di rientrare in partita.
Il match inizia male, e il ritorno in pista di Pat Lefebvre, sebbene ancora a mezzo servizio, non è onorato a dovere: in tribuna nel turn-over resta Salonen, in terza girano Lefebvre, Mantovani e Fornaciari, in gabbia Platé a difendere la porta. Il Gherdeina al primo powerplay passa in vantaggio con Bourassa che dalla blu conferma la sua micidialità, e al 14’ il raddoppio di Fauster da dietro porta chiude un primo periodo parzialmente sbilanciato ma ancora recuperabile. L’approccio mentale diverso è evidente, ed in avvio di seconda frazione il Gherdeina punisce duramente in appena 1’: subito in goal con Leo Insam, Marcello Platé viene richiamato in panchina dopo aver preso il 3° goal in appena 8 tiri. Martino Valle Da Rin entra per sostituire il portiere, ma ancora freddo, subisce a suon di “zappate” nello slot il 4-0 di Kevin Senoner che uccide le velleità piemontesi.

Il resto del match, decisamente in discesa per i ladini, vede le reti di Perna, Insam e ancora Perna per i gardenesi, mentre il goal della bandiera torinese è siglato in powerplay da Sekula dalla blu su assist si Stricker e Silva.
Grigia nel complesso la prova di tutti i giocatori del Real, e nella terza frazione una contusione a Capitan Lo Presti lo costringe fuori pista rimescolando le linee già in balia degli avversari.
Coach Zurek, visibilmente rammaricato, commenta laconico: “un brutto inizio, l’approccio è stato diverso fra le due squadre e dovrebbe servirci da lezione. Loro ci hanno fatto vedere come si deve giocare ad hockey e come si deve volerlo fare. Abbiamo lasciato troppi spazi alla loro prima linea, non abbiamo fatto quello che sapevamo di dover fare e anche in attacco abbiamo sbagliato troppo. I portieri? Capitano le seratacce, speriamo di aver dato e buttarci alle spalle un gran brutto inizio”.
In una serie al meglio delle 7 sfide nulla è compromesso, il Real già venerdì ha l’occasione di ribadire le proprie intenzioni e tenere il fattore campo, certamente servirà ben un altro Real. Quindi buttarsi subito alle spalle la serata storta, ricordarsi che nell’hockey ogni partita è storia a se e venerdì lottare su ogni disco per rimettere in piedi una serie iniziata col piede storto.

GHERDEINA – REAL TORINO 7-1 (2-0; 3-0; 2-1)
Tiri: Gherdeina 35 – Real Torino 18
Penalità: Gherdeina 32 – Real Torino 22
Spettatori: 425

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Giudice sportivo

Marco Senoner (Gherdeina)
ammonizione con diffida
SENONER MARCO, dopo essere stato punito con una penalità minore, protestava animatamente avverso la decisione arbitrale e, pertanto, gli venivano inflitti 10 minuti di p.c.c.