Aperti i giochi. E’ Gretzky ad accendere la fiamma

Non poteva che essere lui, l’uomo dei record, ad essere l’ultimo tedoforo ad accendere la sacra fiamma di Olimpia.

Con un pò di emozione Wayne Gretzky sotto la pioggia ha dato il via a questa XXI Olimpiade Invernale di Vancouver 2010 partita col lutto al braccio.
Altre celebrità dell’hockey canadese sono state protagoniste durante la cerimonia di apertura: standing ovation per l’entrata di Bobby Orr con la bandiera olimpica prima che prestasse giuramento a nome degli atleti Hayley Wickenheiser, sempiterna capitano della nazionale femminile. La 31enne cugina di quel Doug che nei primissimi anni ’90 provò a far sognare l’Asiago, è alla sua quarta olimpiade (oltre a quasi 10 mondiali) e venne quasi ingaggiata nell’estate del 2002 dal Merano, iscritto alla serie A maschile di hockey, innesto svanito per diniego della nostra federazione.

Ad avere l’onore di portare in sfilata la bandiera del proprio paese ci sono stati diversi hockeisti: Oleg Antonenko (Bielorussia), Ville Peltonen (Finlandia), Tommy Jakobsen (Norvegia), Jaromir Jagr (Repubblica Ceca), Alexei Morozov (Russia), Zigmund Palffy (Slovacchia), e Peter Forsberg (Svezia).