Como rimonta 2 punti, play-off e 6° posto

(com. stampa HC Como) – Pergine – Como è una partita che, sulla carta avrebbe poco da raccontare, ma che nei fatti risulta molto importante per entrambe le formazioni.
Ultima giornata di regular-season, i lariani salgono in quel di Pergine avendo già in tasca la qualificazione ai playoff, ma con il dubbio della posizione in griglia; l’esito finale, infatti, dipenderà anche dai risultati sugli altri campi, per cui zero pressione, ma comunque voglia di far bene.
Il match è piacevole e giocato con buon ritmo da entrambe le compagini che si affrontano a viso aperto e senza tanti tatticismi; i primi a passare sono i padroni di casa con Schweigkofler che, da una decina di metri, sorprende Parella sul palo lungo. Alcuni minuti dopo la difesa comasca si “perde” completamente Felderer e De Polo che si involano rapidi verso il goalie ospite e lo battono inesorabilmente con un 2 vs 0 da manuale.

Il Como Ambrosoli tenta allora di alzare il baricentro ed il primo squillo di tromba è di Costa che fulmina in one-time il pur bravo Soraperra. 
Gli ospiti ci credono, ma ad inizio del secondo drittel una carambola fortuita recapita il disco sulla stecca del solitario Felderer che insacca con la complicità di un non impeccabile Parella. L’incontro rimane intenso e ricco di cambi di fronte e proprio un contropiede, abilmente orchestrato dalla premiata ditta Ambrosoli F. – Costa, lancia Famà verso Soraperra: disco sotto l’incrocio e distanze accorciate. 

Terzo tempo palpitante: i locali cambiano portiere, coach Bertotto rimescola un po’ le linee per far rifiatare alcuni giocatori non in perfette condizioni e il match si infiamma. Dopo nemmeno cinque minuti dal fischio iniziale, un’insistita azione nell’angolo di Gosetto libera al tiro il maggiore di casa Ambrosoli, che non si fa pregare e trafigge il nuovo entrato Valbusa per il pareggio del 3 a 3. Tre minuti dopo, si accende una mischia furibonda davanti alla gabbia  di Parella e il disco carambola oltre la riga rossa, nonostante lo spostamento della porta di Ballarate. L’arbitro convalida e il Como è di nuovo ad inseguire.
Minuto 55, ancora Costa, oggi in versione assist-man, innesca Famà che non si fa ipnotizzare e gela il portiere del Pergine (gol inspiegabilmente attribuito a Gosetto dagli arbitri).
Ultimi minuti giocati con le squadre allungate alla ricerca della stoccata risolutiva. I trentini ci provano con alcuni tiri da fuori, mentre i comaschi ripartono con manovre ariose e veloci.
A 240 secondi dalla sirena Matteo Riva diventa il match winner di giornata finalizzando al meglio una lunga cavalcata centrale. 
La contemporanea vittoria del Chiavenna sul Feltre ridisegna la classifica permettendo ai lariani di superare proprio il Feltreghiaccio, aggiudicarsi la sesta piazza e ancora il Pergine come avversario nei quarti di finale dei play-off, già a partire da domenica prossima.  
Questo primo turno si giocherà al meglio delle tre partite, con la squadra piazzata meglio (in questo caso i trentini) che avrà il diritto di giocare in casa la prima e l’eventuale terza partita. 

PERGINE – H.C. COMO AMBROSOLI 4-5  (2-1, 1-1, 1-3) 
Marcatori per il Como: Costa, Famà, Ambrosoli F., Famà, Riva 
Formazione Como: Parella, Tesini, Famà, Lo Russo, Ricca, Torboli, Ballarate, Valli, Ambrosoli F., Ambrosoli R., Costa, De Nova, Gosetto, Riva. Allenatore: Danilo Bertotto 

Prossimo appuntamento: Domenica 14 febbraio a Pergine.