Brutta sconfitta della Valpe prima della sosta

(com. stampa HC Valpellice)

VALPELLICE-FASSA  4 – 5 (1:1) (1:3) (2:1)

La ValpeARCE perde malamente 5 – 4 l’ultimo match prima della “sosta olimpica” ed archivia la terza sconfitta consecutiva con un solo goal di scarto, la nona della stagione.
L’impressione è che contro il Fassa di ieri sera, privo di Benysek e con un Dennis in versione “umana” sarebbe bastata la Valpe delle ultime partite per portare a casa tre punti di eccezionale importanza considerando le sconfitte di Alleghe e Cortina. Invece i 1.500 del Cotta hanno visto una squadra a tratti confusionaria, in grande difficoltà in fase di chiusura ed impostazione, che ha essenzialmente impresso un’accelerata al match solo nei primi dieci minuti del terzo tempo, in cui ha dominato, ed in cui è riuscita a pareggiare prima dell’ennesima amnesia difensiva di Haakana che ha regalato il goal che ha deciso l’incontro.
Vogin schiera i consueti blocchi ed il Fassa parte molto forte; alla prima penalità, tra l’altro doppia (Ruggeri e Trudel in panca) è Power dalla blu a punire Kowalski. La reazione Valpe si concretizza all’8° sull’asse Ruggeri – Iannone con la stoccata vincente del solito indomabile Luciano Aquino. Ma il primo tempo è largamente di marca fassana (18 a 10 i tiri del parziale) con Kowalski spesso impegnato ed una sola fiammata biancorossa con la traversa colpita da Trudel.

Non va meglio, anzi, nel secondo periodo che si apre subito con la rete di Giudice completamente “dimenticato” dalla difesa valligiana. Brutto gioco, azioni confuse, terzini che faticano a costruire e pareggio Valpe grazie ad un bel powerplay ispirato da Sisca e concluso, come sempre, da Luciano Aquino al 26°. I biancorossi non riescono a gestire il risultato ed è il Fassa che cinicamente colpisce due volte, prima con Crampton che indisturbato scarta anche Kowalski e sul finire con il terzino MacDonald che finalizza una superiorità numerica.
La delusione sugli spalti si trasforma in bolgia quando, finalmente, i ragazzi di Vogin scendono in pista nel terzo tempo con tutt’altro spirito. Sono dieci minuti di fuoco dove, con Petrov a rinforzo della seconda e Pozzi centro della terza, i ladini non escono dalla loro metà pista e subiscono un devastante uno – due di Canale prima (primo goal in serie A!) e di Sisca in power play al 46°. Raggiunto nuovamente il pari sembra che l’inerzia del match sia tutta per i padroni di casa con Stierling a chiamare time out ed i fassani tramortiti.
Ed invece la pressione biancorossa non si concretizza e piano piano il match si riequilibra con dietro l’angolo l’ovvia conclusione allì’overtime.
Ci pensa invece l’ennesimo svarione difensivo a regalare a Margoni, a tre minuti dalla fine, il disco facile facile per la vittoria ospite tra l’incredulità e lo sconforto degli spalti.
Detto di una serata infelice di tutto il reparto difensivo, escluso Runer, di una seconda linea che gradisce l’innesto di Petrov, di una terza in goal e del solito prodigarsi della coppia Sisca – Luciano Aquino, rimane effettivamente un mistero l’idiosincrasia della Valpe per un Fassa non certo “stellare” (5 sconfitte su 5) e per l’incapacità di gestire i match nel finale; la sconfitta di ieri sera complica quindi la lotta ai playoff a sei giornate dalla fine ma con i valligiani che devono ancora scontare il turno di riposo.
Ora 15 giorni di stop che dovranno consentire a tecnico e squadra di recuperare energie psicofisiche per lo sprint finale che inizierà il 18/2 nel big match di Alleghe.

H.C. VALPELLICE ARCE – H.C. FASSA LEVONI 4 – 5 (1-1) (1-3) (2-1)
Reti:
04.48 Power
08.41 L.Aquino (Iannone,Ruggeri)
20.43 Giudice
26.08 L.Aquino (Sisca,Trudel)
31.04 Crampton
39.33 MacDonald
44.39 Canale (Pozzi,Frigo)
46.28 Sisca (Trudel,iannone)
56.54 Margoni

Tiri: Valpe 34 – Renon 33
Penalità Valpe 12 mn – Fassa 12 mn
Spettatori 1.523
Arbitri: Lottaroli e Gasser con Chiodo e Waldthaler