Torino sconfitto nel finale

(com. stampa Real Torino) – Nonostante l’esordio positivo per Miroslav Izvolt e la complessiva buona prova del Real, non si riesce ad evitare la 3° sconfitta su 3 incontri a Caldaro contro l’Egna per quest’anno. Egna-Real è match importante ai fini della relativa classifica dei gironcini di qualificazione che, alla seconda giornata, presentano torinesi e Oche selvatiche a pari punti.
Real che schiera in porta Platé, in prima linea Lo Presti – Silva – Peruzzo con Klucar e Meneghetti in difesa, seconda linea con Izvolt – Traversa – Stricker con terzini Moro e Sekula, in terza girano Mantovani – Salonen – Covolo con Tremolaterra e Gorza a difendere la gabbia.
La partita è piacevole ed apertissima, l’Egna apre le marcature al 12’ con Zambaldi che trafigge Platé dopo azione insistita, ma Salonen è pronto al 17’ a pareggiare i conti sotto porta: puck sulla blu a Moro che di polso scaglia in porta; scudo di Rizzi e sul rebound è Stricker a raccogliere e, dopo un rapido giro dietro porta ad appoggiare a Joel che batte sul primo palo: 1-1.

La frazione centrale è egualmente interessante, ma il goal dell’Egna che viene attribuito al 39,59 appare siglato ampiamente dopo la sirena; copiose le proteste della panchina torinese, ma l’arbitro non ha dubbi e convalida la rete del momentaneo 2-1.
L’ultimo tempo vede subito la reazione del Real: al 43’, in penalty killing è Izvolt a soffiare un puck in neutra alla transizione atesina e ad involarsi in uno contro zero con tutta la sua velocità e trafiggere dopo una finta a sinistra Rizzi sopra la pinza: 2-2.
Al 50’ Stricker batte in rete una bella discesa con assist di Sekula che serve l’italo-svizzero davanti porta, ma poi il Real, ingenuo, cede alle penalità e non controlla a dovere il risultato: al 52’ ed al 58’ due powerplay per l’Egna con tiro in one-time trafiggono un incolpevole Platé per una sconfitta tanto amara quanto di misura.
Coach Zurek ci rilascia un commento dal pullmann sulla via del ritorno:

“Abbiamo disputato l’ennesima buona partita, giocando un buon hockey, ma complicandoci la vita inutilmente. Il loro 2° goal era dopo il suono della sirena, ma l’arbitro l’ha convalidato lo stesso e questo ci ha innervosito e predisposto alle penalità. Tuttavia non ci siamo sfilacciati e siamo riusciti a rimontare e passare in vantaggio, ma poi, ancora una volta, abbiamo ceduto alle penalità e gente come Pellettier e Gagné ti puniscono subito se sbagli. E dire che noi giochiamo bene il penalty killing… solo che non siamo riusciti a liberare il terzo, e con 2 tiri al volo loro hanno trovato la rete. Continuiamo a tirare troppo poco, stiamo lavorando sulla cosa, ma è un fatto d’insicurezza: inconsapevolmente noi cerchiamo sempre l’ultimo passaggio, l’ultima finta, l’ultimo appoggio per essere sicuri di fare goal e questo ci porta a sbagliare o perdere l’occasione di tirare. Izvolt? Ha fatto una buona partita, è un giocatore aggressivo, veloce, ottimo portatore di dischi e con un buon fore checking. La sua velocità può essere molto utile a Stricker e stiamo lavorando per integrarli. Platé? Non ha nessuna responsabilità sui goal subiti, ha giocato l’ennesima ottima partita”.

EGNA – REAL TORINO 4-3 (1-1; 1-0; 2-2)
Tiri: Egna 28 – Real 13
Penalità: Egna 6 – Real 16
Spettatori: 145