Stop interno per i Foxes

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO – CORTINA 2-5 (2-1) (0-1) (0-3)

Il Bolzano, reduce dal turno di riposo, ospita stasera il Cortina. Coach Helle decide di sacrificare Corupe e Jardine al turnover e fa debuttare Olson e il giovane Ebner. L’inizio dl match promette bene per i campioni d’Italia che mantengono quasi costantemente l’iniziativa del gioco. Al 2:38 questa supremazia si concretizza con il gol di Wilde che beffa Thompson con un polso raso ghiaccio dalla media distanza. Il Cortina reagisce, cercando di spostare in avanti il baricentro della propria azione. Anche se le iniziative ampezzane sono quasi tutte di rimessa, alcune sono davvero ben congegnate e insidiose per Håkkinen. Al 7:11 una di queste azioni, peraltro molto insistita, porta al pareggio ospite. Dopo un paio di batti e ribatti il disco arriva ad Adami che è bravo ad insaccarlo all’incrocio dei pali. Il Bolzano non accusa il colpo e cerca di portarsi subito nuovamente in attacco, senza però mostrare la lucidità dei giorni migliori. Il premio per la squadra targata Interspar arriva però lo stesso: è il minuto 9:27 quando Mather centra il sette alla sinistra di Thompson che, coperto, non può intervenire. Il gioco non è sicuramente spettacolare e il disco non viaggia rapido e fluido come dovrebbe, cosicché la partita si trascina fino alla prima sirena senza particolari spunti di cronaca, salvo un power play giocato male dai campioni d’Italia.

La ripresa del gioco non mostra due squadre particolarmente brillanti, anzi il ritmo pare scendere leggermente rispetto alla prima frazione. Olson è bravo a scappare in contropiede e a servire Rihjiarvi tutto solo davanti a Thompson ma il giocatore finlandese del Bolzano spara alto di rovescio sprecando l’ottima chanche. Al 10:17 il Cortina confeziona la più bella azione della propria partita: Persson pesca Petterson sulla linea blu avversaria con un passaggio dalla difesa. Borgatello e Florian Ramoser non intervengono, lasciando che il nr.15 ospite si involi verso la porta biancorossa che viene puntualmente violata. Il pareggio è servito. Da questo momento in poi l’assenza di Corupe si fa sentire moltissimo. I foxes paiono un cieco senza il proprio cane guida non riuscendo ad imbastire un’azione degna dello scudetto che portano sul petto. Il secondo tempo va in archivio con i pochi presenti abbastanza delusi dallo spettacolo.

Nel terzo tempo i biancorossi sono davvero poca cosa. Certo, il gioco è sempre in mano loro, ma l’incisività e la cattiveria agonistica necessarie per vincere una partita pare abbiano traslocato dal Palaonda. Il Cortina non fa certo molto di più, limitandosi ad aspettare il Bolzano nel proprio terzo cercando qualche sortita in contropiede, di solito sempre ben orchestrati dai vari Cullen, Watson e Krestanovich. Il ko per i foxes è nell’aria, infatti dopo soli 106 secondi Cullen sfrutta un errore di Borgatello in penalty killing e porta in vantaggio i suoi. Un solo minuto e mezzo dopo, i biancorossi sono costretti ad affrontare un’altra inferiorità numerica (fuori Clair) e vengono nuovamente puniti, stavolta da Watson. In questa occasione la responsabilità della difesa di casa è colossale, tanto che Håkkinen, subito dopo il gol, getta via il bastone sconsolato. Due gol in 90 secondi affonderebbero parecchie squadre e il Bolzano di quest’anno è tra queste. La triste e misera media di due gol a partita lascia poche speranze di rimonta ai tifosi, che infatti devono assistere per tutto il resto del tempo alla lenta agonia della propria squadra. La penalità inflitta a Johnson al 16:50 pare chiudere definitivamente il match, ma paradossalmente è proprio nel corso del 59°minuto e in inferiorità numerica che il Bolzano ha le due più grosse occasioni da gol. Su due disattenzioni difensive ampezzane, prima Olson e poi Pittis si trovano da soli davanti al golie ospite ma non riescono a superarlo. Il tentativo di schierare il sesto uomo di movimento infine, viene subito castrato da Gallace che dopo soli 5 secondi infila l’empty net gol che vale il 2 a 5 finale. Brutta prova dei campioni d’Italia che fanno quattro passi indietro rispetto al derby con il Val Pusteria, preziosa vittoria del Cortina che resta incollato al Valpellice per la volata all’ultimo posto utile per i play off.

Il Tabellino:
1°Tempo: 2:38 Wilde (Walcher,R.Ramoser)-7:11 Adami (Sullivan,Giuliano)9:27 Mather (Ebner,Clair)
2°Tempo: 1:46 Petterson (Persson)
3°Tempo: 1:46 Cullen (PP) – 4:52 Watson (PP) (Tavzelj) – 19:00 Gallace (e.n)

Migliori in campo: Bolzano: Ebner  –  Cortina: Petterson

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