C26: A Como i Weasels sudano le proverbiali 7 camicie

(com. stampa EV Bozen ’84) – I due anticipi della 20° giornata avevano dato due verdetti positivi per la missione dei White Weasels. Le dirette inseguitrici Dobbiaco (-1 punto) e Pergine (-3 punti) sono uscite sconfitte dai rispettivi incontri. Ragione in più per coach Andreas Bentenrieder e i suoi di approfittare del passo falso e allungare soprattutto sul Dobbiaco. Ma prima bisognava battere il Como.
Alleghe e Trento, battendo rispettivamente il Dobbiaco e il Pergine hanno confezionato un assist ai Weasels che non poteva essere sbagliato. La pratica Como comunque si è dimostrata molto più ostica di quanto il pronostico poteva lasciare da intendere. Senza Roland Battisti, Florian Hell, Matthias Mair e Simon Prudenziati le linee sono state rivoluzionate e la mancanza di amalgama si è fatta sentire fino in fondo. La prima stoccata è comunque dei Weasels. La lancetta dell’orologio ha fatto poco più di un giro completo e Hannes Hölzl manda in gol Thomas Unterfrauner. I comaschi ci sono e ci credono però. Lottano su ogni disco rischiando spesso l’impossibile con un giocatore sempre molto alto in attesa di passaggi smarcanti. Passaggi che troppo spesso giungono a destinazione anche perché le coppie difensive inedite non sembrano affiatate. A metà del primo tempo poi Christian Pircher perde la lama di un pattino e deve dare forfait. La cosa scombussola ulteriormente le linee. E l’impegno del Como paga. Al 6° Davide Gosetto raccoglie un disco ribattuto da Martin Profanter e insacca indisturbato. Nell’occasione i Weasels sono in inferiorità numerica con Manuel Basso in panca puniti. Il Como sente la difficoltà dei Weasels e colpiscono nuovamente al 18°. Autore del 2:1 per i padroni di casa “l’eterno” Filippo Ambrosoli. Il pit stop di Christian Pirchers si risolve positivamente, la lama è nuovamente al suo posto. I Weasels, consapevoli dei propri mezzi non drammatizzano la situazione. L’autosuggestione funziona. Al 6° del secondo tempo Alexander Pancheri assistito da Hannes Hölzl pareggia in superiorità numerica con un preciso tiro dalla linea blu. Il 3:2 a favore die Weasels poi vale da solo il prezzo del biglietto. Markus Malfertheiner segna, ma i preparativi di Martin Pircher costringeranno a riscrivere in parte il manuale dell‘hockey. Il Como per contro non demorde e riesce a pareggiare a 45 secondi dalla fine del secondo tempo con Michael Muscionico che sfrutta la superiorità numerica. I Weasels capiscono l’antifona e spronati da capitan Peter Aichner si rimboccano le maniche. A portare in vantaggio i Weasels ancora Markus Malfertheiner che risolve a proprio favore una situazione che non sembra destare preoccupazione. Sul 4:3 il Como si affloscia e in inferiorità numerica incassa anche il 5:3 ad opera di Hannes Hofer.

HC Como – EV Bozen 84 3:5 (2:1)(1:2)(0:2)
Marcature: (Thomas Unterfrauner EVB, 01.01), (Davide Gosetto COM, 05.11), (Filippo Ambrosoli COM, 17.26), (Alexander Pancheri EVB, 25.04), (Markus Malfertheiner EVB, 27.34), (Michael Muscionico COM, 39.15), (Markus Malfertheiner EVB, 48.17), (Hannes Hofer EVB, 52.34)
Penalità: HC Como 14, EV Bozen 8

Prossimo incontro: 29.01.2010 – 20.30 h – HC Dobbiaco vs EV Bozen White Weasels a Dobbiaco

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