Il Renon cade in casa dopo oltre due mesi

(com. Stampa SV Ritten Sport) –

RITTEN SPORT – ALLEGHE 2-3 (0:1)(2:0)(0:2)

I lupetti dell’altopiano ospitano le civette alleghesi per continuare il loro volo in classifica e la caccia ai cugini del Pusteria.
In casa agordina c’è lo scotto della sconfitta interna con il Pontebba, che ha portato 0 punti in un giovedì dove sia Cortina che Valpe hanno vinto, ricacciando all’inferno la squadra di McKenna. Match delicatissimo come si capisce, con un solo assente tra le due compagini, ovvero Andrew Archer per gli ospiti.

La prima frazione vede un Alleghe sorprendentemente in palla, vista la classifica e i risultati recenti delle due formazioni. Nonostante due power play nella prima metà di frazione il Renon non passa, perché Pagliero sembra in ottima condizione e salva tutto ciò che passa in zona. Le civette non fanno altrettanto in attacco, e dopo aver sfiorato la rete in un paio di occasioni, castigano i vice-Campioni d’Italia in power play (fuori Bregenzer).

Al 13.46 Vince Rocco risolve con un colpo vincente una furiosa mischia davanti alla gabbia di Cloutier, siglando l’1 a 0 per i suoi. La reazione del Renon è affidata alla stecca di Emanuel Scelfo, che si presenta solo davanti a Pagliero, ma il giovane goalie alleghese salva la sua porta. 1 a 0 a favore dell’Alleghe alla prima sirena.

Nel drittel centrale il match continua ad essere combattuto e i giocatori dimostrano di sentire la pressione dei tre punti continuando a beccarsi in piccole risse o bisticci. Questo comporta una prima metà di frazione estremamente spezzettata e praticamente con le squadre sempre in power play, ma incapaci di infilare il disco in fondo al sacco. Il Renon ci mette un po’ per carburare ma quando lo fa riesce a ribaltare il match in 184’’, annichilendo le civette.
Si parte al 32.25 quando, con Fabrizio Fontanive in panca puniti, Mathias Johansson pareggia i conti con un gran tiro che Pagliero non vede nemmeno partire, a causa del folto volume di corpi che gli stava davanti. Una nuova penalità a Fontanive non costa il gol alle civette, che però incassano la seconda sberla al 35.29 con il bel gol di Daccordo. Bello per via di come si è svolta l’azione, con il gran passaggio di Gruber che taglia il campo imbeccando May, il cui attacco tambureggiante dalla sinistra attira i difensori.
Il successivo passaggio in mezzo di May finisce sulla stecca dell’accorrente Daccordo, che non sbaglia insaccando Pagliero per il 2 a 1. Nel finale di periodo non succede nulla di importante, il vantaggio Ritten perdura sino alla sirena.

Il periodo conclusivo si apre con un botta e risposta Tait (palo) – Manuel De Toni (fuori di pochissimo), tanto per ricordare quanto sia equilibrato il match. E a proposito di parità, il 2 a 2 arriva al 45.10, quando Nicola Fontanive insacca un rebound laterale di Cloutier su tiro di Bowman. Il pareggio agordino scalda le offensive del Ritten, che deve ancora una volta maledire il palo colpito dal bomber Tudin.
L’Alleghe invece non è così sfortunato e al 52.58, in power play, rende pan per focaccia agli altoatesini riportandosi in vantaggio dopo esser andati sotto nel secondo drittel: la rete è del Top-Scorer Mac Faulkner, gli assist di Bowman e Rocco. Il finale di match è quindi un lungo ed estenuante assalto dei padroni di casa, che maledicono definitivamente la sfortuna quando un superbo inserimento di Tudin finisce ancora una volta contro il palo della porta di Pagliero. Il legno di Tudin è stato però il pericolo più grande portato verso la porta alleghese, in quanto la difesa delle civette è stata ordinata e concreta negli ultimi 5 minuti.

Suona la sirena, e l’Alleghe compie un’impresa gigantesca, costringendo il Renon alla sconfitta casalinga dopo oltre 2 mesi (ultima squadra a passare a Collalbo è stato l’Asiago il 21 novembre) e prendendosi tre punti fondamentali nella caccia ai playoff.
In casa Ritten una sconfitta che non ci voleva proprio, dato che interrompe la striscia positiva dell’ultima fase di Campionato dei Rittner Buam, impedendo ai ragazzi di Ivany di avvicinare il Pusteria.