Sconfitta dell’Egna nel derby contro il Caldaro

(com. stampa Egna) – L’Hc Egna Riwega è stato battuto ieri sera dai lucci per 2-1. In una partita deludente sono stati i portieri delle rispettive squadre a mettersi in luce. Nel finale è stato Armando Chelodi a regalare il successo ai padroni di casa.

I presupposti per la partita non erano i migliori. Entrambe le formazioni venivano da sconfitte e prestazioni deludenti. In più sia i padroni di casa che gli ospiti hanno dovuto contare con delle assenze importanti. È stato comunque l’Hc Egna a partire bene dominando il primo drittel. Soprattutto con la prima linea, i biancorossi sono riusciti a mettere in difficoltà il Caldaro. La prima tegola per il team della Bassa Atesina è arrivata presto: dopo pochi minuti di gioco capitan Andreas Zelger è stato costretto a lasciare il ghiaccio per infortunio al ginocchio. Anche per Karl Gagnè la partita si era messa male: il canadese è stato colpito dal disco all’altezza dei reni ma è comunque riuscito a continuare. Nel secondo tempo i padroni di casa si sono svegliati ma è stato proprio Karl Gagné ad aprire le marcature segnando la rete del vantaggio ospite. 30 secondi più tardi, Matthias Lobis ha ristabilito la parità, infilando Rizzi per l’1-1. A questo punto la partita si è accesa. Fondamentale per l’esito della gara sono state le penalità nel terzo periodo di gioco. Per ben 8 minuti l’Egna è stato costretto ad agire con un uomo in meno. E proprio allo scadere dell’ultima penalità, Armando Chelodi è riuscito a portare in vantaggio il Caldaro segnando il gol del definitivo 2-1. L’Egna Riwega ha infine dovuto fare a meno anche di Federico Gilmozzi per un infortunio alla spalla. L’entità dei due infortuni di Zelger e Gilmozzi sono ancora da valutare.

Il prossimo incontro per l’Egna Riwega avrà luogo, dopo una piccola pausa, venerdì 15 gennaio a Vipiteno.