Il Real torna alla vittoria a Torino: 1-0 al Gherdeina!

(com. stampa Real Torino) – Non sono bastati al Gherdeina 54 tiri in porta per superare Marcello Platé, il goalie torinese sfodera l’ennesima prestazione maiuscola ed erge un muro invalicabile per Bourassa & C. che alla fine deve arrendersi all’unico goal della serata, confezionato da Traversa nel periodo centrale.
Nel Real ancora assenti Stricker e Di Fabio, esordio sul ghiaccio amico per Mantovani autore di una prova convincente almeno fino a quando le gambe hanno tenuto. In casa ladina, unico assente il portiere titolare Grossgasteiger sospeso dalla società gardenese per motivi disciplinari e sostituito dal backup d’Asiago Pavone giunto in farm-team per l’occasione.
Avvio titubante dei torinesi nella prima frazione, che pur mostrando molta attenzione nel limitare le scorribande della prima linea offensiva, mostrano poco mordente in attacco. Al 1’ è Ploner ad avere il primo tiro della serata sulla stecca, ma lo slap trova pronto lo scudo di Platé.

Al 5’, nel primo powerplay del match, è Tremolaterra dalla blu a provare, deviazione in mischia davanti porta e puck sui vetri.
8’: buona discesa Fornaciari-Silva, ma il varesino libero al tiro trova pronto Pavone.
Al 12’ è Capitan Lo Presti, ancora evanescente davanti porta, a fallire in powerplay l’occasione con un tiro centrale, mentre al 14’ Moro (eccellente prova del terzino torinese n.d.r.) passa in avanti a Peruzzo la cui conclusione è sgamba lata a lato da Pavone.
Gli ultimi 5’ del drittel sono, invece, di marca prettamente gardenese: i ladini si scuotono e mettono sotto pressione la gabbia sabauda: al 16’ Wanker, al 17’ Bernakievitch e al 18’ Demetz impegnano Platé con stecca prima e 2 pinzate sicure dopo. Il goalie torinese si scalda, e nel minuto conclusivo, con powerplay gardenese in corso, si accende una mischia forsennata davanti alla gabbia di Platé che para 3 tiri consecutivi anche senza stecca; nell’occasione si accende anche uno scontro fra Sekula e Kevin Senoner che sclada spalti e pista (l’attaccante gardense, sempre punzecchiato dal pubblico sabaudo per vecchie ruggini, mostra per tutto il match di soffrire la pista del Tazzoli n.d.r.).
Il secondo periodo si apre subito bene per il Gherdeina, che prosegue nell’azione martellante del finale del primo periodo; Bernakievitch in apertura trova un puck sulla stecca davanti allo slot, ma conclude incredibilmente alto; sempre l’attaccante ladino, al 23’, prova la soluzione individuale centrale, ma Platé blocca sicuro.
Al 29’ è Bourassa a provarci in powerplay dalla blu, secondo uno schema collaudato, ma lo slap è centrale e Marcellino para senza affanni. Pochi secondi dopo, in uno dei momenti di massima pressione gardenese, Platé esibisce ancora colpi da maestro: powerplay gardenese e gambale prima, e pinza dopo dicono di no a Perna e Fauster!
Sulla ripartenza, come spesso avviene, è il Real a passare: 31’ con ripartenza rapida dei torinesi che con Peruzzo s’involano in un 2 contro 1, appoggio all’accorrente Traversa che fulmina Pavone a mezza altezza: 1-0.
Pronta la reazione gardenese: rabbioso Bourassa prova la soluzione personale: discesa al 33’ centrale e tiro sotto porta che Platé para esibendo un butterfly straordinario; sul prosieguo, Demetz dalla sinistra conclude in porta, ma Platé, riposizionatosi, pinza senza batter ciglio.
Esaurite le sfuriate gardenesi, è il Real a rimettere il muso avanti e sfiorare il raddoppio: Al 37’ con Sekula dalla blu in powerplay è bravo Pavone a sventare di biscotto; mentre al 38’ ancora un bello scambio Silva-Fornaciari dalla destra, ma il tiro ravvicinato del finnico impatta sulla maschera del portiere del Gherdeina.
L’ultimo periodo non vede cambiamenti d’impostazione: Real accorto e in controllo della prima linea gardenese, Gherdeina a testa bassa ma con poche soluzioni per arginare la diga torinese.
Al 42’ Fauster dalla sinistra esibisce un pretestuoso slap, Platé pinza tranquillo.
Al 44’ Peruzzo prova la sgroppata sulla destra, bel back dell’ala torinese e Pavone blocca di pettorina.
47’: Wanker prova a forzare dalla sinistra, entra nel terzo, prende la mira e di polso cerca l’incrocio, ma Platé pinza ancora.
Al 48’ è Silva che in slalom personale prova il raddoppio: dalla sinistra entra nel terzo, serie di finte e conclusione di polso che Pavone neutralizza con la pinza.
Al 51’ Lo Presti ha un’altra grande occasione, bella discesa da destra, entra nel terzo, si accentra ma conclude solo davanti a Pavone sui gambali.
Al 54’ in powerplay è Bourassa a cercare di togliere le castagne dal fuoco gardenese, ma l’asso ladino non supera un Platé concentratissimo che di scudo alza.
Al 56’ Silva innesca con un pregevole passaggio filtrante Lo Presti, ma liberatosi davanti a Pavone, il Capitano fallisce la conclusione ancora sui gambali.
Finale all’arma bianca per i ladini che con un minuto e mezzo di extra-attacker tentano l’aggancio inutilmente; una difesa molto ben piazzata e ordinata del Real non concede altro ai gardenesi, ed anzi una lunghissima palombella di Sekula dal proprio terzo sfiora di pochi centimetri il goal a porta vuota!
Con una grande prestazione corale, frutto di ordine, concentrazione e disciplina in pista, unita ad un Platé straordinario, permette al Real di conquistare la seconda vittoria consecutiva e tornare a sorridere sul ghiaccio amico per una vittoria che mancava ormai dal 29 Novembre 2009, quando con l’altro shut-out stagionale di Platé il Real aveva superato il Milano, prossimo avversario dei torinesi per il match di recupero della 23° giornata.
In classifica il Real ha ormai agguantato matematicamente il 5° posto, mentre per la 4° piazza la corsa, seppur difficile, è ancora aperta: vincendo infatti tutti e 3 gli ultimi incontri di regular season, e con un eventuale Gherdeina che non racimolasse più di 1 punto, il Real potrebbe ancora arrivare 4°.