C26 – Arriva anche il primo scivolone dei Weasels

(com. stampa EV Bozen ’84) – Il periodo natalizio è tradizionalmente un periodo no per i White Weasels. La statistica a riguardo non mente: è così da tre anni. Forse i zoologi sbagliano a ritenere che le donnole non osservano il letargo. Le linci di Pergine erano comunque molto sveglie e hanno fatto loro la partita clou della 14° giornata per 3:2.

Che prima o poi i Weasels ci avrebbe lasciato le penne, o meglio un po’ di pelliccia era nei pronostici. Non è umanamente possibile pensare che una squadra possa arrivare fino in fondo a un campionato senza cali vincendo sempre. Dopo tutto ci sono altre squadre toste che possono tenere assolutamente testa ai bianco blu. Una di queste è certamente il Pergine, compagine molto forte, non ultimo grazie agli “stranieri” altoatesini di Caldaro e Egna. Una battuta d’arresto può anche essere salutare perché aiuta a non perdere di vista la propria vera dimensione e inoltre ne guadagna il campionato. Il numeroso pubblico sugli spalti ha assistito a una partita da sconsigliare ai cardiopatici in cui i padroni di casa hanno letteralmente dominato i primi 10 minuti mentre hanno prettamente subito i Weasels negli ultimi 10 minuti di partita. La partita è stata decisa da episodi comunque piuttosto che da azioni vincenti.

Pergine senza il furetto Daniel Florian, Weasels orfani di Martin Pircher, la bocca di fuoco migliore del momento. La mancanza si sente. Pergine inizia di gran carriera facendo ciò che sanno fare meglio: sferrare attacchi incondizionati. I weasels per contro inizialmente si rifugiano in azioni di liberazione. Ci riescono fino al 12°. Giorgio Sitton mette a segno il primo gol per i padroni di casa assistito da Fulvio Vanzo e Robert Zanotti. I Weasels si scuotono di dosso il torpore e iniziano a macinare gioco ma Simone Soraperra fa buona guardia della sua porta. Il Pergine rimane pericoloso sui rovesciamenti di fronte. Nel primo tempo lo score comunque non cambia più.
Il secondo tempo inizia male per i Weasels. Manuel Basso non riesce a continuare in seguito a una dura carica contro la balaustra. Coach Andreas Bentenrieder rimescola le linee, mettendo l’U20 Philipp Grandi in prima e Thomas Unterfrauner in terza per dare maggiore peso a questa. E la pressione esercitata contro la porta del Pergine sale. Una doppia inferiorità numerica al 15° del secondo tempo frena la rincorsa dei Weasels e anzi consente alle linci di allungare. Christian Pircher e Simon Prudenziati vengono spediti in panca puniti quasi simultaneamente – nel caso di Prudenziati l’ottimo capoarbitro Colcuc prende però un abbaglio – e capitano Michele Bertoldi sfrutta al meglio i preparativi di Patrick Schweigkofler e Giorgio Sitton mettendo a segno il 2:0. I Weasels creano tanto ma non riescono a violare la rete trentina. Si tira poco e si sbaglia molto.
Il momento decisivo della partita è il 4° minuti del terzo tempo. Il Pergine in inferiorità numerica riesce a mettere nel sacco il terzo gol dopo che i Weasels non riescono a controllare il disco nel proprio terzo. Il più lesto di tutti è il caldarese Patrick Schweigkofler che trafigge Martin Profanter da due passi. I Weasels ci credono però fino in fondo e forniscono una prova di carattere. Al 45°, il Pergine è in inferiorità numerica, capitan Peter Aichner sveglia i suoi segnando con un preciso fendente dalla linea blu. Il corno Olifante suonato dal faro biancoblu fa il suo effetto. Ormai è assedio alla porta del Pergine. Poco più di due minuti dal termine della partita Markus Malfertheiner fa centro. 3:2! La partita sembra riaprirsi ma si chiude subito dopo a causa di una doppia esclusione a danno dei Weasels. Con Thomas Unterfrauner e Roland Battisti in panca puniti, i Weasels non riescono più ad impensierire il Pergine. La prima sconfitta stagionale per i Weasels arriva comunque al momento giusto. Arriva cioè in un momento in cui non sono al meglio, quindi ci sono larghi margini di recupero, e arriva contro una squadra che ha veramente i numeri per puntare al titolo. Arriva al momento giusto anche perché sfata il mito dell’invincibilità che può essere pericoloso perché ti porta a essere arrogante. Stop salutare quindi che invita alla meditazione. I Weasels rimangono comunque in testa alla classifica con 2 punti di vantaggio proprio sul Pergine e per giunta con una partita in meno.

ASD Hockey Pergine – EV Bozen 84 White Weasels 3:2 (1:0)(1:0)(1:2)
Marcature: Giorgio Sitton (PER 11.18 ), Michele Bertoldi (PER 35.02), Patrick Schweigkofler (PER 43.50), Peter Aichner (EVB 44.55), Markus Malfertheiner (EVB 57.52)
Penalità: Pergine 20, EV Bozen 30 (10 minuti di penalità per cattiva condotta al portiere Martin Profanter)

Prossimo incontro: 30.12.2008 – 20.30 h – EV Bozen White Weasels vs Feltreghiaccio

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