Cechia: lo Plzen vince il big match e va al comando

Alla CEZ Arena di Plzen va in scena lo scontro al vertice tra Plzen e Zlin, appaiate in testa all’Extraliga entrambe a 64 punti.
I bookmakers danno per favoriti i padroni di casa, che schierano tutti i migliori titolari ad eccezione di Kohl. Fra gli ospiti, invece, manca il goalie prodigio Jakub Sedlacek, impegnato nei mondiali under20 e rimpiazzato dal backup Sturala.

Gli “indiani” di Plzen – il nuovo logo sembra portare bene alla squadra – partono infatti molto forte, andando vicinissimi al gol per tre volte nei primissimi minuti prima con Straka, poi con Vlasak e poi con Vampola. Sturala, bravo nelle prime due occasioni, è invece solamente fortunato nella terza, quando un generoso rebound non viene raccolto dai padroni di casa. Lo Zlin riesce con difficoltà a passare la linea di centroghiaccio e spesso si ha l’impressione che la squadra di casa sia in superiorità numerica, tanta è la facilità con la quale gli indiani intercettano i dischi avversari.

Tale superiorità di gioco va avanti per un buon quarto d’ora, e solo verso la fine del primo periodo lo Zlin riesce ad adottare le adeguate contromosse, andando a costruire due buone azioni senza tuttavia impensierire troppo Popperle. L’occasione più ghiotta capita però a Straka, che non riesce ad insaccare nonostante fosse da solo davanti al portiere avversario. Gli ospiti terminano il drittel i quattro uomini, ma Sturala alza un muro a difesa della sua gabbia.

Nel secondo periodo la musica non cambia: le redini del gioco sono saldamente nelle mani dello Plzen, che tuttavia non riesce a portarsi in vantaggio, sprecando – è il caso di dirlo – occasioni irripetibili: contropiedi, situazioni di 2contro1, doppi powerplays… il tutto senza riuscire a segnare. A peggiorare le cose, al quinto minuto Vampola esce dal ghiaccio sorretto da due compagni: per lui la partita è già finita.
Passata la metà della partita, i padroni di casa lentamente calano di ritmo, iniziando ad accumulare minuti di penalità: gli ospiti se ne accorgono e la partita cambia volto. Ora è lo Zlin ad avere in mano il gioco, ma nemmeno i gialloblu riescono a finalizzare la numerose occasioni che riescono a costruire.
Così, anche il secondo tempo si chiude a reti inviolate: la prima e la terza miglior difesa del campionato stanno dimostrando quanto meritate siano quelle posizioni in classifica.

Il punteggio si sblocca solamente al secondo minuto del terzo drittel, quando Martin Adamsky porta in vantaggio i padroni di casa con un precisissimo proiettile, che si infila sotto l’incrocio dei pali, superando un incolpevole Sturala.
Galvanizzati dal gol, gli indiani ritornano a spingere forte, come avevano fatto per tutto il primo tempo. Ci provano prima Straka e poi Adamsky, prima del raddoppio – in powerplay – di Pavel Vostrak, al 12′. La seconda marcatura chiude di fatto la partita; nei minuti finali arriva anche il gol a porta vuota di Martin Bomersback, che fissa il risultato sul 3 a 0 finale.

Negli altri matches della serata, fa rumore il tonfo di entrambe le praghesi, impegnate in partite a dir poco agevoli ed entrambe uscite sconfitte per 1-2: lo Slavia per mano del Karlovy Vary e lo Slavia ad opera dell’ultima della classe, Kometa Brno. Il Pardubice ha invece regolato con relativa facilità il Kladno, mentre il Litvinov ha superato per 3-2 i neroverdi di Mlada Boleslav. Ieri si erano giocate anche Trinec – Liberec (5-4) e Ceske Budejovice – Vitkovice (3-4).